controllo contantiLe autorità degli Stati Uniti ancora una volta ricorrono alla scusa della presunta lotta contro il riciclaggio di denaro sporco, per rafforzare ulteriormente la sorveglianza sulle finanze digitali dei propri cittadini.

Il caso più recente di tale pressione v'è nella legge 1241 che analizza il Senato e che riempirebbe gli statunitensi di controlli finanziari e regolamenti che disciplinano l'uso di valute digitali (con l'accento sui Bitcoin).

Cosa propone la legge? Quei viaggiatori che trasportano più di 10 mila dollari in beni, anche quelli che sono tenuti in forma digitale, come Bitcoin, devono compilare un rapporto. In altre parole, il governo vuole ricevere il permesso di investigare su tutti i vostri beni (conti bancari, includendo tra gli altri cassette di sicurezza, carte prepagate, carte regalo, telefono cellulare prepagato, buoni prepagati, crypto valute).

Coloro che si rifiutano di conformarsi a questa controversa legge potrebbero ricevere dure condanne, che vanno dalla revisione completa di tutti gli attivi (non solo quelli non dichiarati) e la condanna includerebbe fino a 10 anni di pena detentiva.

Se si considera che i beni digitali vanno sempre con il viaggiatore, quindi, in teoria, il cittadino americano che lascia il paese dovrebbe sempre segnalare il proprio portafoglio di cryptovalute alle autorità.

La legge 1241 ha ricevuto forti critiche, poiché molti la vedono, a ragione, come un rafforzamento delle leggi già esistenti che includono che, se si sbaglia a completare il modulo, la pena detentiva sarebbe di 5 anni. Ora sarebbe il doppio.
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