Martedì, 19 Settembre 2017 12:05

Come aprire una banca o un'attività finanziaria?

ativitafinanziaraLe attività finanziarie sono molto controllate per ovvie ragioni: si maneggiano i soldi dei risparmiatori e possono essere mezzi per il riciclaggio o sovvenzionamento del terrorismo. Per questo motivo ormai in nessuna parte del mondo si può operare senza stretti controlli.  Se si desidera intraprendere un’attivitá finanziaria é necessario tener presente tre fattori chiave:

1.     Oltre ad avere il capitale necessario é imprescindibile avere una buona reputazione e contatti nel mondo finanziario.

2.     Se ottenere la licenza vi puó sembrare un’impresa difficile, aprire e mantenere conti bancari di corrispondenza che vi permettono di operare puó essere un problema insormontabile. Le banche, infatti, considerano queste attivitá come a rischio di riciclaggio e prima di aprirvi un conto faranno indagini estenuanti.

3.     É praticamente impossibile mantenere l’anonimato in questo tipo di attivitá: le banche e  gli istituti finanziari con i quali vogliate intrabrendere una collaborazione chiederanno un business plan dettagliato e informazioni sugli azionisti.

Presi in considerazione questi fattori bisogna stabilire secondo le proprie disponibilitá economiche, capacitá e mercato che tipo di attivitá intraprendere e che giurisdizione scegliere. Sará necessaria una presenza fisica nel paese che rilascia la licenza, con uffici, telefoni e un minimo di personale.

Ovviamente per non pagare tasse o pagare il minimo, sono convenienti i centri finanziari offshore. Offshore: significa letteralmente “fuori delle acque territoriali” o, in caso di un’operazione finanziaria “realizzata fuori del Paese di residenza” (operazione extraterritoriale). Il problema operando con licenze di queste giurisdizioni considerate paradisi fiscali é che é molto piú difficile farsi accettare da istituti finanziari europei e statunitensi, necessari per poter muovere i soldi, emettere carte di credito o debito, ecc.

Se desidera aprire una banca o un'attività finanziaria la preghiamo di contattarci permaggiori informazioni.

Attivita finanziaria1
Scaricare PDF

unión europeaLe banche europee che hanno problemi economici potrebbero ricevere, nel prossimo futuro, un grande aiuto da parte dell'Unione europea. I paesi membri del gruppo stanno valutando l'attuazione di misure estreme che priverebbero temporaneamente le persone a prelevare denaro dai loro conti, al fine di evitare la rovina di quelle banche in crisi.

Questa proposta, iniziata a discutersi dagli inizi del 2017, cerca di evitare di ripetere quello che è accaduto con la banca spagnola Banco Popular, che è andato in bancarotta dopo che i suoi clienti effettuarono massicci ritiri e questo lasciò la banca senza depositi. La misura arriva in un momento difficile per i paesi europei che non hanno trovato una soluzione per trattare con le banche, un decennio dopo che la Banca Centrale Europea è stata costretta a stampare milioni di euro per evitare il crollo economico.

Secondo la misura, i prelievi da conti bancari potrebbero essere sospesi per almeno cinque giorni lavorativi, anche se il blocco del conto potrebbe arrivare fino a 20 giorni lavorativi, in "circostanze eccezionali".

Tuttavia, la misura di blocco del prelievo di fondi da conti bancari non è stata accettata all'unanimità da tutti i paesi dell'Unione europea, come molti capiscono che questa azione comporterà una diminuzione della fiducia dei cittadini nelle loro istituzioni finanziarie e potrebbe Adottando la misura, influenzano la crescita dei prelievi monetari. Tra i paesi che guidano l'azione futura sono l'Estonia e la Germania, quest'ultimo dei più alti tassi che ha posto i suoi cittadini e che ha già approvato una moratoria sui pagamenti delle banche in procedure di insolvenza.

Tra le opzioni per mitigare l'impatto negativo della misura appare il "permesso" a che i risparmiatori possano ritirare almeno un numero limitato di fondi. Contrariamente, le banche ritengono che la misura, invece di beneficiarne, scoraggerebbe la gente ad avere dei conti. Questo è quanto ha affermato Charlie Bannister dell'Associazione europea dei mercati finanziari, aggiungendo che la misura incoraggerà i risparmiatori a fuggire da una banca nelle prime fasi della manovra.

Davanti al dissenso nell'Unione europea, nel settembre continua la discussione sulla misura, che contrasta con le azioni legislative adottate dalla Commissione europea nel novembre dello scorso anno, che hanno richiesto un maggiore controllo sui prelievi dai conti bancari, ma che escludevano da queste azioni persone che, all'interno dell'Unione, avevano depositi inferiori a 100 mila euro.

Le paure sull'eventuale passaggio di tale radicale misura hanno incoraggiato gli europei a cercare opzioni in altre banche, molte delle quali situate in giurisdizioni offshore. Nell'elenco delle banche offshore sono presenti decine di banche, molte delle quali private, che non sarebbero governate da quelle approvate dall'Unione Europea.
S
U
P
P
O
R
T
O