Rogatorie internazionali a San Marino

san marinoUna polemica sentenza del Tribunale di Terza Istanza Penale di San Marino, l’equivalente della Corte di Cassazione, ha determinato che le rogatorie non possono essere una sorta di giudizio parallelo e anticipato sulla responsabilità penale o sulle infrazioni alle leggi di un paese straniero. In pratica la sentenza afferma che le rogatorie internazionali non possono essere un processo sul processo. Con questa motivazione la corte di San Marino ha accolto un’istanza di rogatoria internazionale della Procura di Roma. Al centro della rogatoria internazionale c’é un indagine della Guardia di Finanza italiana che implica I vertici di una società con sede a San Marino.

 

 

San MarinoLa società oggetto delle indagini é accusata di avere messo in atto uno schema di riciclaggio per almeno 100 milioni di euro, trasferendoli prima all’estero e poi reinvestendoli in Italia. Questa é una sentenza che sicuramente fará storia, specie perché i giudici italiani sono accusati di abusare della rogatoria internazionale e dell’incriminazione per reati di riciclaggio. C’é però da rilevare che le autorità di San Marino hanno segnalato che i documenti trasmessi dalla Procura di Roma forniscono un riscontro probatorio superiore alle esigenze del giudizio e quindi piú che sufficienti per concedere la rogatoria internazionale.
In sostanza non é una sentenza contro l’evasione fiscale che in questo caso sarebbe una piccola parte dello schema finanziario di riciclaggio e che sarà quantificata grazie alla rogatoria internazionale.
I paesi esteri interessati oltre a San Marino, sono Portogallo (Madeira), Vanuatu, Regno Unito, Stati Uniti (Delaware), Panama, Svizzera e Lussemburgo, ma sembra che l’unico paese ad avere concesso la rogatoria internazionale sia proprio San Marino.
Intanto, proprio oggi, 21 luglio 2010, é passata in seconda lettura la legge sulle rogatorie internazionali a San Marino che in pratica apre il campo alle rogatorie internazionali senza restrizioni di sorta.
Repubblica San MarinoGià nei mesi scorsi era partita una raffica di richieste di rogatoria internazionale dalle varie procure italiane a San Marino e l’approvazione della nuova legge le centuplicherà.
Se qualcuno ha ancora soldi o interessi a San Marino, meglio che si affretti a trasferirli e senza lasciare tracce! Ormai la rogatoria internazionale a San Marino é un’arma da cui non ci si può difendere, contro tutti i diritti basici e legali che dovrebbero garantire un giusto processo.
Intanto, in Italia la sezione tributaria della Corte di Cassazione con la sentenza n. 17051 ha stabilito che l'intermediario finanziario deve dichiarare la disponibilità di capitali all'estero anche se del cliente, pena la sanzione fiscale. Quindi attenzione a usare intermediari registrati in Italia per transazioni finanziarie estere.

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