Lotta all'evasione: il delatore web

tassa liLa lotta all' evasione fiscale viene fatta ormai con ogni mezzo e il governo Monti favorisce la delazione; sul web nasce un'idea decisamente innovativa volta a “smascherare” casi di evasione fiscale in Italia, cosi ogni cittadino può diventare un delatore. Prendi un caffè il mattino e non ricevi lo scontrino? Alcuni operai effettuano una lavoro di riparazione e non emettono fattura? Diventa un delatore e segnala il fatto al sito web tassa.li, disponibile come applicazione su iPhone e Android. Tassa.li raccoglie le segnalazioni di chi è stato “vittima” di evasione in qualunque tipo di esercizio. L'idea di fare di ogni usuario un delatore è partita da un ingegnere piemontese, ex titolare di una società di consulenza informatica, che ha dovuto fronteggiare una concorrenza spietata da parte di altre aziende che a suo dire schiacciavano quelle più piccole evadendo le tasse. Il funzionamento del sito è estremamente semplice: una volta lanciata l'applicazione si inserisce la propria posizione (in alcuni casi viene automaticamente rilevata dal sistema), si chiede poi all'utente di inserire l'ammontare della somma evasa, indicare il tipo di esercizio fra le diverse opzioni predefinite ed infine inviare la segnalazione anonima. Automaticamente sulla mappa viene aggiunto il luogo dove è stato commesso l'illecito fiscale. Ovviamente questo tipo di segnalazione non ha alcun valore legale e vuole mettere in luce un fenomeno che è oramai divenuta prassi nel nostro Paese: sino ad ora sono stati segnalati circa 67 mila illeciti fiscali per un totale di 11 milioni di euro non dichiarati. D'altro canto chi per chi volesse utilizzare l'applicazione solo per puro divertimento inviando una serie di segnalazioni fasulle può farlo benissimo e quindi danneggiare un esercizio che magari sta pagando regolarmente le tasse. Non esistono contromisure di nessun tipo come riferiscono diversi utenti i quali ammettono di essersi più volte divertiti nel segnalare illeciti fittizi. Sulla questione della privacy il programmatore Edoardo Serra è inflessibile: non compaiono mai  riferimenti ai nomi dei titolari e degli stessi esercizi in modo tale da evitare false segnalazioni ad opera della concorrenza o di vendette puramente personali; anche l'identità del segnalatore viene allo stesso modo preservata. Viene allora da domandarsi a che serve, forse a sviluppare la coscienza del delatore o a fare disinformazione. Il sistema “anti-furbetti” o “delatore” messo in piedi dal giovane programmatore non mira ad essere uno strumento d'aiuto alle Fiamme Gialle (neanche il finanziere più solerte potrebbe intervenire a causa della assoluta inattendibilità delle informazioni) ma vuole, secondo il suo creatore, essere un deterrente al fenomeno dell'evasione e mettere in luce una realtà economica oramai dilagante costruendo una vera e propria “mappa dell'evasione”. Né tanto meno il proprietario del sito può occuparsi di verificare la veridicità di ogni segnalazione ed eventualmente denunciare l'illecito alle autorità competenti. La pressione fiscale ha raggiunto livelli insostenibili e c'è chi specula anche sulla lotta all' evasione. La tesi di fondo che sta alla base di tassa.li consiste nell'idea che ognuno, nei limiti del possibile è in grado di fare qualcosa per eliminare l'evasione, ma forse bastava fare la mappa dei politici spreconi e invitare a non votarli. Intanto c' è da domandarsi perché il sito è scritto in inglese e non segnala la proprietà del sito.

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