Governo socialista francese aumenterà il controllo per prevenire l'evasione fiscale.

hollandeGoverno socialista francese aumenterà il controllo per prevenire l'evasione fiscale.

Il governo socialista francese sembra molto preoccupato per l’evasione d’imposte e ha adottato nuove misure per cercare di prevenirla. Il Ministro delle Finanze, Pierre Moscovici e il Ministro del Bilancio Cahuzac hanno presentato i dettagli della terza legge finanziaria supplementare (conosciuta con la sigla PLFR), che si caratterizza per un taglio storico di 4,6 miliardi di dollari alle spese dello stato e, soprattutto, comprenderà azioni più drastiche per evitare evasione fiscale e ottimizzazione delle imposte.
Secondo fonti ufficiali, la PLFR conferma la "seria politica di bilancio" del governo di Hollande, che cerca di ridurre il disavanzo di bilancio al 4,5 per cento del prodotto interno nel 2012. Le stesse fonti informative hanno chiarito che il bilancio collettivo costituisce parte essenziale degli sforzi del governo nella sua lotta contro l'evasione fiscale e l’ottimizzazione d’imposte, e inoltre, hanno aggiunto, i cittadini francesi hanno bisogno di rendere contributi più significativi che rendano possibile reindirizzare le finanze pubbliche del paese. Il ministro Cahuzac ha dichiarato di non riuscire a capire come certi francesi hanno potuto evitare tali “giusti contributi" attraverso manovre illegali o ottimizzazioni abusive.
Con le misure annunciate nella PLFR si cercherà di evitare l'evasione fiscale e garantire una maggiore trasparenza per i contribuenti che sono sospettati di aver commesso frode fiscale. Il primo passo sarà di mettere una tassa del 60% a qualsiasi contribuente che si rifiuta di rivelare la fonte degli importi non dichiarati investiti all'estero. Tale somma si considererà proveniente da una donazione. Inoltre, i contribuenti dovranno "giustificare" i depositi in conti bancari, laddove questi depositi siano più alti dei redditi dichiarati per più di 200 mila euro l’anno. Se fosse cosi in Italia sarebbero tutti felici di potere avere 199 mila euro non giustificati sul conto.
Un'altra misura controversa annunciata nella PLFR è l'estensione dei poteri di politica fiscale per, presumibilmente, combattere la frode fiscale. Con la PLFR, le istituzioni di governo avranno il diritto di accesso ai dati personali digitali che fino ad ora erano considerati riservati. Quelle aziende che hanno compilato i loro bilanci utilizzando sistemi tecnologici d’informazione dovranno presentare i loro bilanci durante qualsiasi verifica, a partire dal 2014.
I piani del governo includono anche di mettere un limite alla capacità dei contribuenti di realizzare strategie fiscali, con cui si è in grado di pagare meno tasse. Secondo il Ministero delle Finanze francese, uno degli esempi più comunemente usati era il vuoto giuridico che ruota attorno alle "vendite-donazioni". Con l'implementazione della PLFR, quando c'è una vendita dopo una donazione, questa sarà soggetta alla stessa tassa come se si trattasse di una normale vendita, la qual cosa offre un aumento del guadagno.
Per cercare di calmare l'opinione pubblica, il fisco francese ha sostenuto che con le nuove misure per frenare l'evasione fiscale e l’ottimizzazione d’imposte, in un anno il governo socialista riceverà ricavi superiori a 1 miliardo di euro.
Sicuramente li spenderanno meglio che in Italia.

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