Elusione fiscale accettabile: un nuovo concetto

fiscoElusione fiscale accettabile: un nuovo concetto

Per i britannici è appena apparso un concetto nuovo, per niente gradevole: "evasione fiscale accettabile". Ciò è stato annunciato durante la presentazione del bilancio del Regno Unito, nel marzo di quest'anno, davanti al Parlamento. Tale documento ha dato una speciale enfasi alle cosiddette 'strategie di elusione'.
Gli esperti vedono l’evasione fiscale come un reato inaccettabile; ma hanno dimostrato una grande preoccupazione perché i britannici anche considerano sbagliata anche l’elusione fiscale. Secondo i politici di questo paese "l’elusione fiscale non è la stessa cosa che pianificazione fiscale"; tuttavia, gli analisti credono che sia l’elusione fiscale che la pianificazione sono metodi legali per ottenere lo stesso obiettivo: ridurre il carico fiscale.
A quanto pare ciò che desidera creare il governo del primo ministro David Cameron sono due concetti distinti: "pianificazione fiscale accettabile", vale a dire, un investimento che sia efficiente dal punto di vista fiscale, e una "pianificazione fiscale inaccettabile", che, presumibilmente, è qualsiasi altra cosa non gradita alle autorità.
Un altro punto preoccupante, a partire da quanto programmato nel bilancio, è l'aumento di azioni da parte delle autorità fiscali britanniche per raccogliere dati sulla elusione fiscale. Ciò si farà attraverso un nuovo sistema informatico chiamato "Conecta", che, secondo un rapporto ufficiale, "salva più di 1 bilione di dati, raccolti partendo da analisi intelligenti che mostrano i veri livelli di reddito e di spesa di quelle persone identificate come elusori del pagamento delle tasse".
Una terza strategia delle autorità fiscali britanniche sta promuovendo la firma di nuovi accordi per lo scambio d’informazioni con altre giurisdizioni, per raccogliere ancora più informazioni sugli "evasori fiscali". Il Regno Unito ha già raggiunto accordi con Svizzera e Liechtenstein affinché questi giganti bancari possano offrire dettagli specifici sui depositi dei residenti britannici; inoltre, recentemente anche l’Isola di Man, Guernsey e Jersey hanno firmato accordi di interscambio. La cosa peggiore è che, in futuro, è previsto l'arrivo di nuovi trattati. Il messaggio che le autorità lanciano sembra molto chiaro: non importa dove nascondi il tuo denaro, noi lo scopriremo.
Per lungo tempo vi è stata una linea marcata tra elusione fiscale e l'evasione fiscale. Ora, dicono gli esperti, si è creata un'altra linea tenue tra l’elusione fiscale accettabile e quella inaccettabile. Nel tentativo di politicizzare questa linea, i cittadini sono sottoposti a prove sempre più invasive della loro vita.
In parallelo con questi cambiamenti di atteggiamento, legati all'elusione fiscale, c'è una crescente intolleranza verso la ricchezza e le persone che l’hanno creata. Ad esempio, in Europa occidentale si pagano le tasse più alte del mondo, come nel Regno Unito dove nel mese di aprile di quest'anno c’è stata una riduzione dal 50% al 45%, una volta che si siano pagati i contributi assicurativi nazionali, i diritti di bollo, l'IVA, nonché le tasse locali.
Le nuove leggi britanniche sono controproducenti. Gli esperti ritengono che se aumenteranno le tasse e gli oneri amministrativi, i più ricchi trasferiranno i capitale in qualsiasi altro sito. Nel mezzo di questa vasta rete di accordi bilaterali e multilaterali, è prevedibile che sempre più spesso i dati delle persone cadano nelle mani dei funzionari di governo e, attraverso questi trattati, le informazioni finiscono nelle mani di altri governi. Svanisce il concetto di privacy e dinanzi a tutto questo non è strano che i più ricchi – il 5% di questo tipo di contribuenti pagano le tasse più alte nel Regno Unito - cerchino di evitare alcune tasse assumendo avvocati specializzati in materia fiscale.

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