Divorziare nel Regno Unito

Divorziare in UK

Per divorziare, non sempre l’ opzione esotica è la migliore. Per coloro che sono sposati in Europa e non hanno la fortuna di essere cittadini del Portogallo dove si divorzia via web, il divorzio in Inghilterra è un’ ottima opzione che permette di evitare la lunga procedura italiana e di altri paesi dove è necessaria una separazione per arrivare al divorzio dopo vari anni. Per il divorzio in Inghilterra occorre tuttavia che i coniugi siano d’accordo (divorzio consensuale). Non occorre però che i coniugi vadano in Inghilterra, ne che si presentino davanti al giudice. Basta dare una delega ad un avvocato locale che vi rappresenterà e vi registrerà con un domicilio in Inghilterra. La legge inglese permette infatti di portare avanti il processo anche a coloro che hanno un domicilio temporaneo nel paese. Non è necessario neanche iniziare od aver iniziato nel vostro paese le pratiche per la separazione legale: si passa direttamente dal matrimonio al divorzio. Insomma, efficienza della Corona britannica al servizio dei cittadini.
Il tempo necessario per ottenere un divorzio in Inghilterra è generalmente 6-7 mesi dalla firma del primo atto.
Come funziona? Un coniuge chiede il divorzio (petitioner), l'altro acconsente (respondent).
Durante tutto il processo riceverete informazioni sui vari stadi della vostra pratica.
È importante che prima di presentare l’ istanza di divorzio, i coniugi si mettano d’ accordo su tutto quanto riguarda i figli, eventuali alimenti, le proprietà, ecc. Utilizzando uno studio internazionale come Caporaso & Partners, vi verrà assegnato un avvocato italiano che potrà aiutarvi a raggiungere un accordo equo e a riempire il formulario per il divorzio e quello per i figli minori se ci sono.
La Petizione è l’atto legale, in inglese, che dovrà essere compilato e che l’avvocato presenterà in tribunale. Vanno allegati i certificati apostillati che vi saranno richiesti. Se non ci sono figli minori basterà la firma del richiedente, altrimenti è necessaria quella dei due coniugi.
Dopo qualche settimana, il richiedente riceverà  dal tribunale la copia della petizione da lui firmata con apposto il timbro della corte ed un numero in alto a destra. È il numero che è stato assegnato al procedimento dal tribunale. È necessario conservarlo. Questo è una specie di pre sentenza, visto che attesta che i requisiti per il divorzio sono stati ottemperati. Dopo  sei settimane e 1 giorno dalla data indicata sul certificate of entitlement (certificato di avente diritto) l’ avvocato presenterà la petizione per richiedere la sentenza definitiva che una volta emessa passa in giudicato ed è definitiva ed inappellabile. Il "Decree absolute" o sentenza di divorzio viene emessa dopo qualche settimana.
Questa è trascrivibile in Italia,senza doverla far riconoscere da nessun tribunale.
Una volta emessa la sentenza l’ avvocato procederà ad apostillarla e farla tradurre in italiano. A questo punto basta andare in Comune e registrare il divorzio. Anche in questo potete essere assistiti da un legale italiano.
La trascrizione del divorzio in Italia, consente di ottenere lo stato libero e quindi di potervi risposare  immediatamente (sempre che siate masochisti), in Italia o dovunque nel mondo.

Fondamento legale:
1) Regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio, del 27 novembre 2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il regolamento (CE) n. 1347/2000
2) Gazzetta ufficiale n. L 338 del 23/12/2003 pag. 0001 - 0029

La procedura costa, in tutto, intorno ai 10 mila euro, ma non vi farà perdere tempo ed in fondo è solo un po più cara di quella Italiana. In genere poi, gli avvocati accettano un pagamento dilazionato: 50% all’ inizio e l’ altro 50% a sentenza pronunciata, quindi la spesa viene dilazionata nel tempo.

 

 

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