Perù, opportunità anche nel turismo

peru turismoPerù, opportunità anche nel turismo
Di Francesco Giappichini

Il turismo in Perù sta crescendo sempre più, e investire in questo settore dei servizi potrebbe essere un’interessante opportunità anche per gli italiani. Secondo dati recentemente divulgati, l’incremento degli ingressi,
nel primo semestre dello scorso anno, ha superato quota un milione e duecentomila, il che significa una crescita del 14,7 per cento rispetto allo stesso del 2010. Il 55,5 per cento dei visitatori è di nazionalità sudamericana, mentre il 20,6 sono nordamericani, il 16,5 europei, e il 4,4 asiatici. Se osserviamo i singoli Paesi di provenienza, vediamo che i cileni rappresentano la maggior parte – sono il 29,8 per cento – seguiti dal 16,7 dei cittadini a stelle e strisce. L’incremento è perfettamente in linea con le stime a suo tempo elaborate dal Ministero del Commercio estero di Lima, che confidava nelle celebrazioni per il Centenario di Machu Picchu e in nuove attrattive turistiche. L’aumento, come si legge sulla stampa locale, è tuttavia dovuto anche a tutta una serie di interventi infrastrutturali, che vanno dalla sistemazione della rete stradale, alla riqualificazione degli aeroporti. Consigli per un eventuale investimento nell’industria turistica peruviana? A nostro giudizio non si può trascurare la capitale Lima, una città, per dirla con la guida Lonely planet, «insolita e meravigliosa, caratterizzata da un’atmosfera che per alcuni aspetti può evocare il selvaggio west». Quel che è certo è che in questa metropoli, con i suoi circa 8 milioni di abitanti, baraccopoli da terzo mondo coesistono con centri commerciali e quartieri degli affari di standard europei. Convulsa, vivace e moderna, è molto gratificante per i viaggiatori: appare come una conurbazione in costante evoluzione. Ricca di piacevoli contrasti e di sfumature affascinanti, nel giro di pochi istanti ci si sente trasportati dai decadenti splendori della sua architettura coloniale, alla meraviglia delle piramidi dell’epoca preincaica, sino agli ultramoderni centri commerciali. Il turista che visita Lima può ammirare chiese antiche, maestose dimore, e molti fra i musei più interessanti del Paese. Naturalmente, considerata la presenza di milioni di disoccupati e persone indigenti, la città non può non essere afflitta da problemi di criminalità: neppure nell’esclusivo quartiere di Miraflores si può andare in giro in completa sicurezza. Tuttavia, il turista che rispetta le precauzioni di buonsenso, molto difficilmente sarà aggredito.  Lima, suddivisa in non meno di cinquanta quartieri, è una città sconfinata, ove non mancano bar di ogni tipo: dai ritrovi di San Isidro frequentati dalle élite, ai vivaci localo da ballo del barrio Barranco. Chi desideri conoscere in modo più particolareggiato i requisiti necessari all’investimento, da oggi potrà anche consultare il nuovo portale messo in rete  dallaSovrintendenza nazionale dell’amministrazione tributaria peruviana (Sunat): vi si troveranno informazioni dettagliate di carattere tributario, doganale ed economico. Questa iniziativa, non dimentichiamolo, fa seguito a importanti accordi commerciali che il Paese ha stretto di recente con l’Unione europea e la Cina. E inoltre i nostri connazionali interessati all’approdo peruviano non potranno evitare di dare un’occhiata al Portale Perù, gestito dall’Associazione

Magia delle Ande, che è reperibile al seguente link: http://www.sudamerica.it/portali/peru/index.php

S
U
P
P
O
R
T
O