Per gli immobili? Si va in Sudafrica

surafricaPer gli immobili? Si va in Sudafrica

Per un investimento immobiliare la meta che indichiamo è il Sudafrica, che come noto è il quinto Paese del gruppo Bric, assieme a Brasile, Russia, India e Cina. Del resto, con «un’economia interna in continua ascesa e un moderno ordinamento giuridico», come scrive l’avvocato Paolo Manzato, consulente di Unioncamere Lombardia, sul portale “Newsmercati”, «il Sud Africa si sta rivelando una delle destinazioni preferenziali per l’investitore straniero. Particolarmente interessanti le opportunità nel real estate. Il dibattito circa la necessità o meno di un intervento del governo sudafricano che limiti l’acquisto di proprietà immobiliare da parte di soggetti stranieri è molto acceso. Ma l’attuale panorama normativo sudafricano mostra una situazione di sostanziale liberalizzazione di tale forma di investimento. Sussistono pochissime restrizioni all’acquisto di proprietà immobiliari da parte di soggetti non residenti, sebbene vi siano procedure da rispettare». Se società straniere non residenti intendono acquisire immobili nel mercato sudafricano, è previsto l’obbligo di registrazione presso l’ufficio territoriale competente. Mentre nel caso in cui il soggetto non residente sia una persona fisica, che intenda acquistare immobili per rimanere in Sud Africa lunghi periodi, è previsto l’obbligo di richiedere la residenza permanente. Le autorità del Paese Bric concedono tale permesso tenendo in considerazione il reddito netto del richiedente, eventuali altre proprietà immobiliari ed altri aspetti. Esistono diverse forme di proprietà in Sud Africa. La proprietà libera da vincoli o “piena”, è la forma più comune di proprietà immobiliare in Sud Africa e non è dissimile dal modello di proprietà noto ai sistemi di Civil law. Le altre forme di proprietà nel mercato sudafricano sono: il leasehold (forma di proprietà soggetta a vincoli reali), il sectional title (proprietà di un appartamento all’interno di un condominio) e lo share block (quota di proprietà in società titolare di un immobile). I soggetti non-residenti possono quindi acquisire un diritto reale relativo all’intero immobile o solo ad una parte di esso, in nome proprio o attraverso la partecipazione nel capitale di altro soggetto giuridico (società, ecc) o, ancora, attraverso un trust. Nel Paese Bric la proprietà può essere detenuta individualmente (cioè proprietà di un individuo singolo), congiuntamente da più soggetti in quote indivise, o da un soggetto quale una società, un’associazione o un trust, o altra simile entità costituita fuori dal Sudafrica. E’ importante quindi in questa sede tratteggiare le regole relative al trasferimento della proprietà. La registrazione delle transazioni relative alla proprietà immobiliare sono gestite in Sudafrica da una particolare categoria di professionisti, i conveyancer, di solito nominati dal venditore (mentre i costi di registrazione sono, salvo diversi accordi contrattuali, a carico dell’acquirente). Insomma l’invito è quello di scegliere il Sudafrica (il più giovane membro dl Bric), il mercato sudafricano. Questo ha caratteristiche uniche: infrastrutture tipiche di economie sofisticate si fondono con una economia di mercato dalle dimensioni notevoli. Con i suoi quarantatre milioni di consumatori ed un alto tasso di crescita della popolazione, il mercato sudafricano è in espansione, giovane, dotato di un potere d’acquisto crescente e di un’alta propensione al consumo.

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