Nomadi Digitali: una filosofia di vita

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Intervista di Giovanni Caporaso a Alberto Mattei, fondatore del sito web Nomadi Digitali.

Nomadi digitali: una filosofia di vita o una svolta per la sopravvivenza?
Direi una filosofia di vita, che appartiene a chi, stanco dei vecchi modelli di vita e di lavoro, desidera rendersi indipendente da luoghi e abitudini per vivere viaggiando. Le opportunità che offre Internet oggi a chi ha un’idea o una professionalità aiutano a sostenere economicamente questo stile di vita, che ho definito di conseguenza Nomade Digitale.

I nomadi digitali sono una versione moderna del PT (Perpetual Traveler)?
Secondo me non esiste una definizione univoca di Nomadi Digitali: ci sono tanti modi diversi di mettere in pratica una vita nomade al tempo di Internet. Ci sono persone che vivono viaggiando di continuo e quelli che scelgono di vivere per una parte dell’anno in posti diversi da quello dove sono nati, altri che non pianificano dove andranno e per quanto tempo, ma si mettono in viaggio, magari iniziando da un posto dove hanno desiderato sempre andare.

Secondo le vostre esperienze quali sono le principali attività che svolgono nella web I nomadi digitali?
Così come non esiste una definizione di Nomadi Digitali, non esiste una lista ‘ufficiale’ delle professioni che svolgono quelli che io definisco i Nomadi Digitali. Si può dire, schematizzando, che le professioni possono essere ricondotte a tre principali possibilità: lavoro freelance, micro-imprenditoria on line e personal marketing. Stiamo dedicando a queste tre possibilità delle guide, che si ricevono gratuitamente iscrivendosi alla nostra Newsletter e che saranno on line appena il sito sarà operativo.

Quali sono I principali problemi tecnici per il nomade digitale?
Gli eventuali problemi tecnici possono riguardare l’assenza di connessioni stabili, tutto il resto, come attrezzatura, software dedicati, servizi di salvataggio dati, possono essere facilmente superati con una buona organizzazione del proprio ufficio mobile. Sul sito sarà dedicata una guida proprio a questo aspetto, quindi non vorrei anticipare troppo…

Che livello di conoscenza hanno i nomadi digitali dell’Ottimizzazione SEO delle proprie attività?
L’ ottimizzazione SEO riguarda principalmente chi decide di mettersi sul Web con un proprio progetto on line, interessa meno i Nomadi Digitali che svolgono attività da freelance. Quindi la conoscenza più o meno approfondita della SEO varia da caso a caso.

Tasse, residenza, burocrazia: come risolvono questi problemi I nomadi digitali?
Per le tasse, residenza e burocrazia per i Nomadi Digitali valgono le stesse regole di qualsiasi altro professionista che decide di trasferirsi in un Paese diverso da quello dove è nato o ha sempre vissuto, quindi non si può in assoluto dare indicazioni, poiché da Paese a Paese le regole cambiano. Il fatto di svolgere una professione su Internet ,svincolata da un luogo specifico e determinato, non costituisce infatti una condizione particolare o riconosciuta, almeno per ora, e quindi i Nomadi Digitali sono soggetti alle stesse regole di altri professionisti. La grande opportunità di questo stile di vita è invece che, avendo una propria sostenibilità economica grazie alle opportunità del Web, il Nomade Digitale può viaggiare ovunque nel mondo e spostarsi, senza doversi per forza stabilire in un luogo e dover organizzare lì una vita da stanziale. Per esperienza posso dire che trasferirsi in un altro Paese e lì condurre una vita stanziale comporta le stesse difficoltà e gli stessi legami della vita che lasci prima di partire. Ecco perché trovo questa una grande e innovativa opportunità.

Le storie dei nomadi digitali raccontano fughe o scelte di vita pianificate?
Sicuramente una scelta di vita pianificata. Abbracciare la filosofia da Nomade Digitale presuppone prima un cambiamento interiore, una riconsiderazione delle priorità della propria vita, mettendo la barra del timone dritta verso i propri veri interessi, le proprie passioni, verso i propri sogni. Non si parla di una fuga, il classico ‘mollo tutto e parto’, ma di qualcosa di più meditato e profondo, che presuppone una riflessione su ciò che si desidera veramente fare nella vita.

Quali sono I paesi dove preferiscono “stazionare” I nomadi digitali?
I Nomadi Digitali preferiscono posti dove la qualità della vita è migliore a un costo inferiore, dove si può vivere bene con budget molto inferiori a quelli italiani e dove uno stipendio guadagnato con la propria attività online che in Italia è considerato ‘medio’ può dare standard di vita molto più alti. Naturalmente avendo la libertà di potersi muovere ovunque nel mondo ci sia una connessione alla Rete, invoglia i Nomadi Digitali a trascorrere periodi in posti esotici e lontani, nei luoghi che si sognano durante le lunghe ore alla scrivania di un ufficio, ma c’è anche chi ha iniziato dall’Europa. Naturalmente una condizione indispensabile è la buona qualità e la diffusione dell’accesso alla Rete, in tal senso una meta molto ambita è la Thailandia, meno avvantaggiato chi decide di trascorrere un periodo in India, che ha qualche difficoltà in più riguardo alle connessioni.

Ci racconti la tua storia?
Io ho sempre amato viaggiare e ho sempre cercato di organizzare la mia vita lavorativa in modo da dedicare lunghi periodi ai viaggi. Fino a che non ho scoperto, durante l’ultimo viaggio in Messico, le storie di persone che vivono e lavorano ovunque nel mondo ci sia una connessione a Internet, non immaginavo che viaggio e un lavoro appassionante potessero convivere senza che l’uno escludesse l’altro. Per questo quando sono ritornato in Italia ho iniziato a contattare e conoscere le tante persone che nel mondo hanno abbandonato lo stile di vita e di lavoro tradizionale per uno stile di vita nomade e hanno utilizzato le tante e diverse opportunità di Internet per crearsi la propria sostenibilità economica. Le loro storie mi hanno conquistato e anch’io ho cercato di andare verso quella direzione, trovandomi una sostenibilità economica attraverso una delle nuove professioni online, quella del Community Manager.

digitali5 copyE quella del sito web www.nomadidigitali.it?
Il sito è ancora in fase di realizzazione, nasce di conseguenza alla scoperta di uno stile di vita nomade al tempo di Internet e dalla voglia di diffondere questa nuova filosofia di vita e di lavoro anche in Italia, aiutando le persone che amano viaggiare e interessate a cambiare in meglio la loro vita a scoprire le opportunità concrete che ci sono oggi per riuscire a vivere facendo ciò che più amano, fornendo consigli, strumenti e servizi utili a chi decide di intraprendere la vita da nomade Digitale.

Qualche richiesta strana fattavi dai nomadi digitali?
Più che di richieste strane o particolari le domande che mi hanno fatto le persone iscritte alla newsletter di Nomadi Digitali toccano un punto a mio avviso fondamentale. E’ opinione comune che per vivere la vita che si desidera sia necessario prima aver messo da parte o trovato il modo di guadagnare molti soldi, quindi le domande riguardavano principalmente come si guadagna sul Web. Nella filosofia che io voglio diffondere con il sito, il guadagno è un qualcosa che viene dopo, non perché non sia importante, ma perché è fondamentale come prima cosa, quella di investire le proprie energie a ridisegnare la propria vita, concentrandosi su ciò che amiamo e che abbiamo sempre desiderato fare, ristabilendo il giusto ordine delle priorità e capire che è quella la direzione dove vogliamo andare. Solo in un secondo momento possiamo capire come Internet può sostenere lo stile di vita secondo il quale noi vogliamo finalmente vivere!

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