Madagascar, Paese del futuro!

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Di Francesco Giappichini

I1 Paese del futuro per investimenti, immobiliari ma non solo? Il Madagascar! Se una volta si diceva che il «Paese del futuro» era il Brasile, oggi che il Paese sudamericano, il suo futuro l’ha già raggiunto, questo ruolo va senz’altro alla fantastica isola tropicale sull’oceano Indiano, che sfoggia una natura rigogliosa, e una popolazione di lingua francese mite e accogliente che è figlia di uno straordinario mix di tante culture. Ma andiamo con ordine. Il Madagascar, la cui capitale è Antananarivo, che si trova nell’entroterra del Paese, non offre soltanto spiagge e fauna sorprendenti, ma esistono elevatissime potenzialità di sviluppo economico e turistico, e il costo della manodopera è molto basso. Inoltre la legislazione malgascia è sicuramente più permissiva per gli imprenditori stranieri rispetto agli standard occidentali, mentre la marginalità del suo mercato rende il tessuto produttivo locale molto bisognoso di capitali internazionali che sappiano garantire il suo sviluppo. Gli aspiranti investitori italiani potranno altresì fruire dei servizi della Camera di commercio italo-malgascia, che mira non soltanto a favorire gli scambi commerciali tra Antananarivo e l’Italia, ma anche ad assistere gli operatori economici e favorire lo sviluppo delle relazioni economiche tra i due Paesi. Ricordiamo in questa sede inoltre che «possono essere soci della Camera», come si legge sul portale dell’istituzione, le ditte, gli enti, gli istituti e le società italiane o malgasce operanti nei due Paesi, e le persone che svolgono un’attività e che abbiano diritti civili ed esercitino l’agricoltura, il commercio e i servizi, un’industria, un’arte o professione liberale. In buona sostanza il Paese, accanto alla sua carica di esotismo, sa offrire agli stranieri molte comodità, per alcuni impensabili in una Nazione africana. Il settore del Madagascar in grande crescita è naturalmente quello turistico: il Paese del futuro dispone, infatti, di cinquemila e cinquecento chilometri di coste e di un mare incontaminato, protetto in gran parte dalla Grande barriera corallina malgascia. Chi però desiderasse un approccio diverso potrebbe, o meglio dovrebbe, raggiungere la capitale malgascia Antananarivo: Tanà è comunemente chiamata. Antananarivo è il «fulcro trainante dell’economia nazionale», scrive il portale “Investimenti immobiliari”, nell’articolo dal titolo «Investire in Madagascar», a firma di italiagascar.b@gmail.com , «è situata sugli altipiani, è una grande città ed è la più popolata con oltre 5 milioni di abitanti. Altamente cosmopolita, come del resto tutto il paese, accoglie tutte le etnie mondiali con peculiare simpatia per gli italiani che sono particolarmente stimati e rispettati. Le attività imprenditoriali sono molteplici e proficue e l’economia prospera, ma nonostante la grande quantità di aziende nei diversi settori merceologici, il mercato non è saturo». Tutto ciò vuol dire – in parole povere – che la richiesta in molti settori supera la domanda, e offre opportunità di crescita ed espansione molto interessanti. Tutto ciò senza considerare che le locali risorse minerarie sono infinite: pietre preziose, oro, argento, marmi pregiati, bauxite, corindoni e quarzi di ogni genere. Il consiglio per i nostri lettori è quindi quello di affrontare quest’avventura, non senza prima essersi messi in contatto con la Camera di commercio del Paese del futuro.

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