Le nuove frontiere del mercato del lusso, l’alta moda contro la crisi

grimaldi giardina_193Le nuove frontiere del mercato del lusso, l’alta moda contro la crisi
Di Massimiliano Cocozza

Le luxury banks propongono investimenti sui nuovi talenti della moda, finanza creativa al servizio dei clienti di fascia alta. PI lancia la sua sede parigina e punta sul futuro. "Il quadro internazionale macroeconomico di riferimento vede una economia americana particolarmente debole che ormai si è propagata da tempo alle radici dell'intera economia mondiale. A quando la fine della crisi ? Davvero improponibile fare stime e nessun interlocutore professionale è dotato di proiezioni valutative che possano disegnare tempi e uscita effettiva dal tunnel. L'unica pensiero che esprimo al riguardo è il seguente: gli stati di crisi vengono "diffusi" nella nostra era mediatica a tempo reale e pertanto la curva negativa accentua e radicalizza il proprio chart in un ristretto "imbuto temporale"
Per converso i primi segnali di uscita avranno la stessa spinta "performante" da parte del mondo mediatico che senza dubbio accelererà l'uscita dal tunnel. In questo contesto, l' Europa dovrà dimostrare di essere l' effettiva e nevralgica testa di ponte dei nuovi singoli padroni del denaro targati Asia ed Emirati; Parigi e Londra torneranno a rappresentare con forza nei prossimi anni il crocevia internazionale privilegiato dell' EU che giocherà una scommessa importante per assumere la posizione di "Stato" trainante dell'economia globale" chi parla è Stefano Petricca, fondatore della Petricca Merchant Bank, boutique d'affari specializzata nei settori luxury e real estate operante a New York dal 1999, che ha annunciato l’apertura di P Investment a Parigi.
La scommessa, nel settore lusso, è quella di catturare giovani talenti (triangolo Milano-Parigi-Roma per la ricerca della creatività, New York - Londra per lo sviluppo del business) attraverso la P Investment, veicolo d'investimento del Gruppo che ha deciso di acquisire una serie di partecipazioni in giovani-giovanissime aziende/stilisti da lanciare a livello internazionale nel mercato. "Il mercato del lusso è di fronte a cambiamenti radicali e occorre preparare il futuro: probabilmente il "market dei brands" subirà un rovescio epocale e ancora di più si aprirà la forbice tra prodotti industriali e prodotti sartoriali. Un impegno che coinvolgerà il nostro team di lavoro all'interno delle piccole e nascenti aziende selezionate e che ben differisce dal ruolo di holding di partecipazione di società quotate e non quotate nelle quali la P Investment aveva fatto sino ad ora una scommessa di performance di portafoglio."In questi tempi molto duri, è meglio pensare alla selezione e costruzione di un futuro che, come sempre, premierà qualità e innovazione espressa in formule nuove da nuovi talenti. "Significherà per noi affrontare un mestiere innovativo", afferma Anthea Spuri Zampetti, director della stessa Pmb, "accompagnare dall'interno la direzione strategico-finanziaria d’ imprese del business lusso-fashion. "Chi c’è nel mirino? Couturier che hanno gia sfilato a Milano o a Parigi, Model Agency con modello di business innovativo : Milano e Parigi per l’Haute Couture selection, Los Angeles e New York per le agenzie delle modelle del futuro” “ Significherà nell'area retail promuovere e finanziare alcune postazioni nei centri del lusso che decideranno di avere uno spazio da dedicare ai talenti del futuro, nonché aperture dirette di punti vendita nelle città nevralgiche del mercato della moda che potranno permettere un accesso diretto delle aziende prescelte ad una clientela internazionale che rappresenterà verticalmente il test decisivo sul valore dei novi marchi-stilisti proposti” – conclude Amy Phillips, responsabile del settore lusso della Pmb- Ma soprattutto giocare un ruolo innovativo di scuderia per i giovani talenti prescelti che verranno difesi e promossi nel tempo come oramai avviene paradossalmente maggiormente nel settore dell'arte da parte delle gallerie 'market makers' con maggior forza di penetrazione e presenti appunto, prevalentemente, a New York e a Londra (Larry Gagosian, White Cube, Mary Boone, tanto per fare alcuni esempi concreti nel segmento degli art dealers). Un mestiere e un settore quello dell'arte che alla Pmb conoscono bene visto che a New York è attivo dal già dal 2002 il loro servizio di art advisory rivolto a Istituzioni e ad High Net Worth People e che esaurisce la gamma dei prodotti di questa sofisticata boutique di nicchia (luxury, real estate, arte) pronta al countdown per lo sbarco “talent scout” nel cuore del del Vecchio Continente.
Una scommessa sul futuro dunque che punta a fare crescere firme e brands nell’alta moda “catturando e lanciando” i loro prodotti. Resta da definire come si svilupperà questo settore e qual è l’offerta e le garanzie offerte ai clienti del luxury, ma la finanza creativa intanto si fa largo fra l’instabilità del mercato oggi costruendo il domani.

S
U
P
P
O
R
T
O