Le grandi firme interessate al mercato dei vestiti colombiano

mercato della moda in colombiaLe grandi firme interessate al mercato dei vestiti colombiano

Un nuovo argomento interessa gli investitori internazionali che operano in Colombia, così come la politica e la crescita giuridica ed economica: lo confermano le aziende brasiliane, argentine e turche che vogliono vendere i loro vestiti in Colombia e che hanno partecipato con i loro campione e nuovi modelli a Colombia Moda, il cui evento si è svolto la scorsa settimana a Medellin.
La brasiliana Hering è una che ha intenzione di stabilirsi in Colombia. A dire il vero questa è una società tedesca fondata nel 1880 con 453 punti vendita in Brasile, di cui circa 70 sono di proprietà e il resto sono concessi in franchising. La sua offerta è rivolta all'abbigliamento casual per uomo e donna ad un prezzo ragionevole, fa presente Camila Resende, commissario per l'espansione internazionale dell'azienda.
"Crediamo che la Colombia può essere il secondo mercato più grande dopo il Brasile".
La manager fa presente che sono in progetto l'apertura di circa 80 punti vendita in Colombia, che entreranno nel mercato attraverso i propri negozi e con il franchising.
Inoltre ha aggiunto “L'investimento in scorte, è di circa 350.000 dollari, con negozi di circa 200 metri quadrati, e vogliamo che il franchisee stesso posso aprire tre o quattro punti vendita, ma non necessariamente nello stesso tempo."
Per ora concordano sul fatto che nel 2013 aprirà il primo negozio Hering in Colombia in quanto sono già presenti in Uruguay, Paraguay, Cile, Venezuela e Bolivia.
Oltre a Hering, un'altra società brasiliana che vuole raggiungere il paese è Cristina, azienda specializzata in abbigliamento per bambini, donne e uomini con i marchi Quimby, Up Girl e The Filippine.
Taisa Rutzen, rappresentante del marchio, ha detto che "anche se i prezzi sono alti (30% in più), hanno molto da offrire in termini di moda Brasiliana".
Nel frattempo, Gunther Ramírez, un giocatore di calcio colombiano, lascia il gioco del calcio per impegnarsi nella sua attività imprenditoriale. Negli anni che ha giocato in Argentina ha conosciuto il marchio Quest e da allora ha decido di importarlo in Colombia.
Nel centro commerciale Porta Sud a Medellin, ha aperto il suo primo negozio per la vendita di questa marca e intende replicare replicare il successo che ha avuto in Argentina, dove ha 30 punti vendita ed è presente in 40 negozi multimarca.
"Abbiamo due canali per la crescita: vendita all'ingrosso e tramite franchising, che accompagnano il cliente in tutto il loro processo di investimento: dalla scelta del posto alle nuove opportunità di vendita", conclude Wilson Maso.

S
U
P
P
O
R
T
O