La legislazione sull'immigrazione a Panama

migracion panamaLa legislazione sull'immigrazione a Panama

Lo sviluppo economico degli ultimi cinque anni, combinato con un maggiore uso dell'aeroporto di Tocumen e del famoso Canale, ha trasformato Panama in una delle principali destinazioni per milioni di persone ogni anno. Conoscere la normativa sull'immigrazione che disciplina l'istmo, è, pertanto, essenziale.
La prassi internazionale stabilisce che tutti gli stranieri che desiderano recarsi in altra nazione devono richiedere un visto di turista, che permette di rimanere a Panama per 30 giorni. Durante questo tempo nel paese, il turista non può eseguire attività lucrativa. Se vuole farlo, è necessario quindi prima richiedere  un visto come Residente Permanente o Residente Temporaneo. Poiché il governo panamense ha firmato diverse convenzioni internazionali relative alla soppressione del visto da turista, molti visitatori entrano senza visto sul passaporto.
Coloro che intendono recarsi a Panama per lavoro, studio o per partecipare a scambi culturali, sottoporsi a cure mediche, riunire la loro famiglia o investire nella nazione, dovranno richiedere un visto presso un consolato, come residente permanente o temporaneo. Una volta ammessi, si dovranno presentare al Servizio di Migrazione.
La legislazione sull'immigrazione panamense, a differenza di ciò che accade a livello internazionale, obbliga gli stranieri a chiedere il Permesso di Soggiorno, dopo essere entrati nel paese come turisti. Ciò non è conveniente, perché permette di cambiare lo status d’immigrazione. Gli esperti ritengono che un maggiore controllo sui flussi migratori impedirà questi tipi di cambio.
La prassi internazionale stabilisce inoltre che la richiesta di qualsiasi tipo di visto deve essere fatta presso un Consolato. Ciò aumenta la sicurezza e agevola le procedure d’immigrazione, perché ogni Consolato ha l'autorità di rilasciare i visti, siano di turista o residente permanente o temporaneo. Anche questo impedisce la concentrazione di richieste multiple in un singolo ufficio e riduce i costi per il richiedente.
La legislazione migratoria panamense rende chiaro che, fatta eccezione per i visti di studente, redditiere e pensionato, lo straniero dovrà richiedere il Permesso di Soggiorno a Panama. Gli analisti hanno criticato molto questo regolamento, perché credono che esso contribuisca ad aumentare il numero di persone che restano irregolarmente nel paese e, inoltre, concentra le richieste e le procedure in un unico ufficio.
La legislazione migratoria panamense ha una particolarità è cioè obbliga ad effettuare le richieste per i permessi di soggiorno tramite avvocato. Più complicate e costose sono le procedure migratorie, più il risultato sarà un aumento del numero di stranieri che rimangono irregolarmente nel territorio di Panama. Chi non ha sufficienti risorse, sicuramente cercherà di rimanere in qualsiasi modo, anche irregolare, prima di lasciare il paese volontariamente. Inoltre, lo straniero che soggiorna con permanenza irregolare, di solito è oggetto di sfruttamento sul luogo di lavoro e chi non riesce a trovare un lavoro è più propenso a commettere azioni criminali.
Molti analisti credono che l’intervento dell’avvocato nell'elaborazione delle domande per i permessi di residenza a Panama dovrebbe essere facoltativo, perché se lo straniero ha abbastanza soldi per assumere un professionista del diritto, sicuramente lo farà per evitare ulteriori complicazioni burocratiche.

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