Investire sul futuro dei giovani a partire dai 13 anni

young graduateInvestire sul futuro dei giovani a partire dai 13 anni
Di Massimiliano Cocozza

Dall’america arriva uno studio condotto da David Lubinski della Vanderbilt University di Nashville che evidenzia che i punteggi ottenuti a 13 anni in un test di routine in Usa, il SAT o Scholastic Aptitude Test (test attitudinale scolastico), sono indicativi della professione futura del bambino. Pubblicato sulla rivista Psychological Science, lo studio è stato eseguito guardando ai traguardi accademici e professionali di 2409 adulti che 25 anni prima, all'età di 13 anni, si erano dimostrati dotati di capacita' notevoli in vari campi del sapere: chi, tredicenne, era bravo in matematica ha sfondato in campo tecnico, chi in lingua ha trovato lavoro in campo umanistico.
Tra ansie e aspirazioni di genitori e nonni, si sa, c'è chi vede il bambino ingegnere o scrittore già quando il piccolo siede sul banco di prima elementare, tuttavia finora si è sempre ritenuto difficile quando non impossibile riuscire a prevedere, sulla base dei primi traguardi scolastici e delle preferenze espresse dal piccolo alunno, quali saranno le sue potenzialità future. Adesso lo studio americano sembra suggerire che queste previsioni non sono del tutto fuori dai crismi della scienza, purche' si facciano quando il piccolo ha compiuto 13 anni. Per dimostrare la prevedibilita' del futuro professionale e del potenziale creativo delle persone gli studiosi americani si sono basati su un test attitudinale importantissimo negli Stati, il SAI. Questo consta di una serie di domande per verificare le capacita' verbali e matematiche del ragazzo ed ha una valenza enorme in Usa dove viene usato anche come parte del processo di ammissione al college. Al SAT si puo' totalizzare un massimo di 1600 punti, 800 per le materie scientifiche, altrettanti per quale umanistiche. Ebbene gli esperti sono andati a verificare i traguardi professionali e universitari di 2409 adulti che se l'erano cavata bene al SAT 25 anni prima, quando avevano i fatidici 13 anni. E sono emerse ''significative differenze nei percorsi creativo e professionale di individui che avevano mostrato differenti abilita' nella parte scientifica e verbale del SAT a 13 anni' - dichiarano gli autori dello studio. Individuai che manifestavano abilita' in matematica hanno raggiunto maggiori traguardi in scienze, tecnologia, ingegneria e matematica, mentre coloro che mostravano grandi abilita' nella parte verbale del test hanno svolto una carriera brillante in campo umanistico artistico, in storia, letteratura, lingue e campi correlati''. Questi risultati, sostengono gli esperti, sono validi per la popolazione generale, in teoria quindi, a detta loro, a 13 anni le propensioni e le doti scolastiche possono lasciar intravedere quella che sara' la carriera futura dell'adolescente. Le implicazioni di cio' sono importanti, sostengono gli autori, perche' offrono uno strumento alle scuole e ai leader per aiutare i giovanissimi studenti, in particolare quelli che si dimostrano particolarmente dotati, a sviluppare in pieno le loro naturali potenzialita'. Recentemente ha fatto scalpore il caso di un ragazzo di soli 13 anni che é riuscito a violare i filtri governativi per l’internet, un programma che é costato al Governo Australiano milioni di dollari. Il ragazzo é stato giá assunto da una grande impresa di sicurezza.

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