Investire nelle infrastrutture in Colombia

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"Se la Colombia vuole essere competitiva dinanzi ai 15 Trattati di Libero Scambio (TLC), che ha firmato, è necessario pensare nel trasporto multimodale, e questo richiederà durante un decennio investimenti del 3,1% del PIL nazionale, ma costantemente”, ha detto Juan Martín Caicedo Ferrer, presidente esecutivo della Camera Colombiana per le Infrastrutture (CCI).
“Investire in Colombia nell'infrastruttura dei trasporti e comunicazioni è il punto chiave per lo sviluppo economico che il paese merita”, sottolinea Caicedo Ferrer, che riconosce che ha toccato al governo del presidente Juan Manuel Santos, in primo luogo, mettere in ordine la casa, e per questo la locomotiva dell'infrastruttura "è ancora in riscaldamento", e aggiunge:
"Ciò che conta non è che la locomotiva parta rapidamente ma che lo faccia bene. Investire in Colombia nelle infrastrutture di trasporto e comunicazioni risponde a due sfide: che siano competitive e resistenti ai cambiamenti climatici".
In Colombia nel passato si sono realizzate opere di corsa che si sono concluse in cause legali, in budget insufficienti. Juan Martín Caicedo Ferrer ha ricordato che il governo sta puntando a investire in infrastrutture in Colombia fino al 2030 per più di 40 miliardi di dollari, "ma l'inizio dei lavori dipende dal fatto che il Congresso della Repubblica emetta quest'anno una legge che permetta di superare gli ostacoli ricorrenti: licenze ambientali e l'acquisizione di proprietà, gli studi preliminari, etc" ha detto il presidente esecutivo della Camera Colombiana per le Infrastrutture (CCI).
Caicedo Ferrer ha riconosciuto che "è stato fatto un errore storico che costerà sangue: le due strade che sono in esecuzione - da Bogotà alla costa dei Caraibi e la Pacifica - hanno pendeze molto alte. Da questi percorsi dipende il valore delle merci, perché lì transitano i carichi principali del paese".
In aggiunta, altri studi rivelano che migliorando la capacità del porto di Buenaventura, come sta accadendo, non è necessario costruire un'altro porto sul Pacifico, e i porti dei Caraibi sono eccellenti. "L’importante - considera Caicedo Ferrer – non è di avere uno o più porti, ma poterli raggiungere con strade buone".
Il presidente esecutivo della Camera Colombiana per le Infrastrutture (CCI) ha insistito che, alla luce dei TLC, investire nelle infrastrutture in Colombia per dieci anni a un tasso del 3,1% annuale del PIL è urgente.

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