Investire in Slovenia

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Dal 2004 la Slovenia è entrata a far parte dell'UE e ha adottato tutti gli accordi commerciali dell'Unione con paesi terzi, Il 15 giugno 2006 il Parlamento europeo ha votato a favore dell'adozione dell'Euro in Slovenia, mentre la decisione finale è stata presa dal vertice dei capi di Stato e di Governo dei Venticinque in occasione dell'incontro del 17 giugno.
Il voto del 15 e la decisione del 17 giugno sono stati la conclusione di un cammino che ha visto la Slovenia aderire all'Unione monetaria, unico tra i dieci Paesi di nuova adesione. Fra i principali obiettivi del paese c'è l'internazionalizzazione e l'apertura nei confronti dei paesi investitori. I primi dieci Paesi partner commerciali della Slovenia sono: Germania, Italia, Austria, Francia, Croazia, Ungheria, Paesi Bassi, Spagna, Belgio, Federazione Russa e Stati Uniti. I vantaggi per le aziende italiane, derivanti dalla realizzazione di investimenti in Slovenia, riguardano anche la possibilità di avviare rapporti commerciali agevolati con gli altri Paesi dell'ex Yugoslavia, utilizzando notevoli sinergie nella cooperazione con operatori sloveni ed usufruire di personale qualificato.
Ecco l'opinione di Andrej Capuder, Ambasciatore della Repubblica di Slovenia in Italia.
Come valuta gli attuali movimenti economici nella Repubblica di Slovenia?
Già prima dell'introduzione dell'Euro, la Slovenia ha confermato attraverso i movimenti macro-economici favorevoli la propria volontà ad entrare nel sistema monetario europeo e la posizione del più sviluppato nuovo Paese membro dell'UE. Il PIL pro capite ammonta a circa 14.000 Euro. Nel corso degli ultimi dieci anni, la Slovenia ha realizzato una crescita economica media pari al 4%. Per il 2006 si prevede un'ulteriore crescita del 5%, che dovrebbe aumentare anche nel 2007. Alla fine del 2006 il tasso d'inflazione medio è rimasto al 2,5%, invariato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Si prevede che il tasso d'inflazione rimarrà stabile anche nel 2007, aggirandosi intorno al 2,5% su base annua. Anche nel periodo immediatamente precedente l'introduzione dell'Euro, la crescita dei prezzi è rimasta contenuta. I provvedimenti di attuazione del Governo, della Banca di Slovenia (Banka Slovenije) e delle organizzazioni non-governative hanno contribuito al mantenimento della stabilità dei prezzi anche nell'ultimo mese prima del passaggio alla nuova valuta. Non è stato registrato alcun aumento generale dei prezzi dovuto all'introduzione dell'Euro. Il Governo ha utilizzato le condizioni economiche favorevoli per i tagli delle spese pubbliche: si prevede che nel 2006 il disavanzo nel settore pubblico ammonterà all'1,6%. Le buone condizioni dell'ambiente internazionale hanno influenzato positivamente anche lo scambio nel commercio estero della Slovenia. Le cifre per i primi undici mesi del 2006 dimostrano un aumento delle esportazioni del 16% e delle importazioni del 16,3% rispetto allo stesso periodo del 2005, facendo prevedere che nel 2006 la crescita annua delle esportazioni arriverà al 15,9% e al 15,4% nelle importazioni. L'anno scorso la richiesta estera ha influenzato positivamente anche le attività dell'industria di trasformazione, dove si prospetta una crescita tra il 7 e l'8% per l'anno 2006. Inoltre, è da notare un calo della disoccupazione registrata; nei primi undici mesi dell'anno scorso il tasso di disoccupazione annuo registrato ha raggiunto il 9,8%, leggermente al di sotto delle previsioni.
Ambasciatore Capuder, quali sono le caratteristiche dei flussi degli investimenti esteri diretti (IDE) tra la Slovenia e l'Italia degli ultimi anni?
Nell'anno 2005, le imprese italiane in qualità di investitori esteri hanno realizzato il 5,8% di tutti gli IDE in Slovenia. Dopo l'entrata della Slovenia nell'UE, la richiesta degli imprenditori italiani per gli investimenti è aumentata e i potenziali investitori italiani si informano sulla possibilità di ottenere gli incentivi finanziari dai fondi nazionali, come anche dai fondi comunitari. Stando ai dati della Banca di Slovenia, alla fine del 2005, il valore complessivo degli IDE delle imprese italiane nell'economia slovena era di 344,3 milioni di Euro. I dati sulla struttura degli investimenti italiani in Slovenia evidenziano che prevale il capitale di proprietà. Alla fine del 2005, il valore degli investimenti sloveni in Italia era di 17 milioni di Euro, in minima parte di capitale di proprietà mentre la maggior parte era per il recupero crediti delle imprese slovene dai partners italiani.
Gli IDE nella Repubblica di Slovenia sono in aumento. Attraverso quali provvedimenti vengono incentivati dal Governo?
Gli investimenti esteri diretti rappresentano un fattore importante per la stabilità economica, la crescita e l'efficacia dello Stato. In Slovenia ci sono ancora tante potenzialità di crescita degli IDE, sia per gli investitori esteri, sia per l'economia slovena. Nel periodo a cavallo dell'entrata della Slovenia nell'UE si è registrato un aumento dell'interesse per gli investimenti da parte degli investitori esteri. Il nostro governo ha definito nei propri documenti strategici sia le linee chiave che i programmi operativi, ha approvato inoltre i provvedimenti concreti per l'aumento delle entrate degli IDE considerata la loro maggiore influenza sulla crescita economica. Nei documenti si sottolinea la strategia per lo sviluppo della Slovenia e, fra le priorità "L'economia concorrenziale e la crescita economica più veloce", viene indicato l'aumento delle entrate provenienti dagli investimenti di promozione e di sviluppo nazionali ed esteri. L'attuazione di questa strategia si basa sul Programma del governo per la promozione degli IDE nel periodo 2005-2009. Le linee guida del Programma sono un segnale importante sia per i potenziali investitori esteri che per il mondo imprenditoriale sloveno, a dimostrazione che il nostro paese incentiva gli investimenti esteri ed è disposto a creare un ambiente d'affari attrattivo ed interessante.
Il Programma si basa sulle seguenti linee programmatiche:
- la diminuzione e l'eliminazione degli ostacoli amministrativi nel fare investimenti ed affari, soprattutto nella semplificazione delle procedure necessarie per l'ottenimento delle varie autorizzazioni;
- un marketing offensivo della Slovenia come locazione per gli IDE, dato che agli investitori esteri si offre una posizione strategica favorevole al crocevia dei corridoi europei di trasporto, buoni collegamenti con le regioni europee economicamente importanti, la forza lavoro di qualità, migliori infrastrutture, alto grado di sicurezza;
- i provvedimenti per la promozione degli investimenti che apportano i miglioramenti nel settore del mercato del lavoro e dell'occupazione, l'incentivazione dello sviluppo tecnologico, lo sviluppo del mercato del capitale, l'offerta gratuita delle informazioni e dei servizi di consulenza per gli investitori esteri;
- gli incentivi finanziari per gli IDE non garantiscono maggiori entrate, costituiscono però un fattore importante nelle decisioni degli investitori per la scelta concreta dell'investimento fra più locazioni con equivalenti costi e ambiente d'affari.
Gli stranieri visitano sempre piu' spesso la Slovenia. Quali sono le entrate provenienti dal turismo e quali sono le previsioni riguardo lo sviluppo di questo settore?
Il turismo rappresenta un'importante opportunità di sviluppo e di affari. Auspichiamo che nei prossimi anni il turismo diventi uno dei settori principali dell'economia slovena. Prima della chiusura della scorsa stagione estiva, le entrate provenienti dal turismo straniero hanno superato il miliardo di Euro. L'aumento maggiore è stato registrato dalle imprese turistiche. L'anno scorso si è verificato anche un notevole aumento nei consumi extralberghieri dei turisti stranieri (in media del 20%), a conferma del successo degli investimenti nello sviluppo qualitativo dell'offerta turistica. Inoltre le presenze dei turisti italiani, che occupando il primo posto per il numero di presenze, continuano a crescere.
Nella pianificazione partiamo dal presupposto che la visione della Slovenia deve essere, proprio per le sue caratteristiche specifiche e per il suo ambiente naturale ancora incontaminato, diversa dalle visioni delle grandi e ben conosciute destinazioni turistiche. Nel futuro, tutte le destinazioni all'interno dell'Europa centrale, quindi anche la Slovenia, saranno raggiungibili in poche ore, a un costo accessibile. La quota delle persone alla ricerca delle destinazioni autentiche continuerà ad aumentare. La Slovenia fa parte dei paesi dell''Europa centrale e si può considerare una delle recenti destinazioni turistiche in Europa, non ancora sufficientemente scoperta. Ci stiamo adoperando affinché mantenga la sua originalità e l'autenticità. I valori guida del turismo sloveno includono l'ambiente genuino ed accogliente, la salvaguardia della natura e dei beni culturali, lo stile di vita sano ed attivo, con molte curiosita' da scoprire. E' nostro intendimento diventare una destinazione turistica di qualità, con un offerta diversificata, per vacanze brevi. Offrendo infine prodotti sempre piu' interessanti, diversificati ed integrali, il nostro paese potrà diventare anche una destinazione turistica richiesta per le vacanze più lunghe.

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