Investire in Serbia

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Di Massimiliano Cocozza

Uno dei paesi che si sta facendo largo a colpi di numeri è la Repubblica di Serbia. Dopo anni di smembramenti e guerre, l’economia è in continua crescita ed offre diverse opportunità agli imprenditori e/o investitori stranieri. Un modo per rimettersi in gioco e per rilanciare l’industria in un paese che ha molto da offrire.
Al fine di comprendere meglio quali sono le attrattive e gli incentivi proposti agli stranieri, Investire nel Mondo ha intervistato Dragana Vukovic-Ljubojevic, Primo Segretario dell’Ambasciata della Repubblica di Serbia a Roma.
D: cosa sta facendo la Serbia per attrarre investitori stranieri?
R: nella Repubblica di Serbia, negli ultimi 7 anni, vengono applicate intense riforme del commercio e dell’Industria, come uno degli interessi strategici del Governo di Serbia. Al fine di attrarre gli investimenti esteri e rendere il mercato serbo estremamente attraente per gli investitori esteri, il Governo ha adottato una serie di misure economiche.
D: Quali sono queste misure?
R. Principalmente sono: il tasso d’imposta sull’utile aziendale più basso in Europa – 10%
- gli incentivi finanziari per gli investitori che operano in Serbia, da 2.000 fino a 10.000 per ogni nuovo posto di lavoro creato (la somma dipende dalla zona e dal settore di investimento)
- IRPEF 12% (le modifiche della Legge hanno introdotto le agevolazioni per le assunzioni delle persone di età minore a 30 anni e di età maggiore a 50 anni - con la parziale oppure completa esenzione IRPEF e contributi sociali, a periodo di 2 – 3 anni.
- cuneo fiscale più basso della regione, del 35,8%
- IVA 8-18%
- esenzione pagamento tasso d’imposta sull’utile aziendale per il periodo di 10 anni per gli ivestimenti maggiori di 7 milioni di euro oppure per gli investimenti che hanno comportato apertura di 100 nuovi posti di lavoro
- importazione della merce e materie prime è esente dazi doganali se dedicata all’esportazione.
- procedure facili per l’apertura di un’azienda, compresi il regime dei permessi di soggiorno per gli stranieri, la registrazione delle aziende e il sistema doganale
- proprietà tutelata e trasferimento illimitabile del profitto se si opera in 3 zone franche di Serbia in cui i doveri fiscali sono minimi;
- i tempi della liquidazione dell’azienda sono stati ridotti da 7 a 1 anno, mentre il processo della registrazione dell’azienda è stato ridotto alla procedura che dura da 5 a 10 giorni.
D: Quali altri attrattivi offre la Serbia all’imprenditore straniero?
R: Agli attrattivi della Serbia constribuiscono i seguenti fatti:
- Posizione strategica nei mercati europei, asiatici, e del Medio Oriente.
- La crescita del prodotto interno lordo nel 2006 era del 5,8%
- E’ l’unico paese fuori della CSI che ha accordo di libero scambio con la Federazione Russa
- Accesso esente dazi nella Zona di libero commercio dell’Europa del Sud-Est, con 60 milioni di consumatori
- La Serbia non è ancora membro dell’UE il che le permette maggior flessibilità e vantaggi per gli investimenti
- La mano d’opera qualificata ed economica (lo stipendio lordo per il mese di febbraio 2007 in Serbia ammontava a 440,00 euro, e senza imposte e contributi ammontava a 315,00 euro)
- Ha la maggiore percentuale della popolazione che parla l’inglese dell’Europa dell’Est e dell’Europa Centrale
- Investimenti esteri nell’ammontare di 5 miliardi di euro nel periodo dal 2002 al 2006
- 3 zone di libero scambio (Pirot, Subotica e Zrenjanin): l’import e l’export di merci e servizi da queste zone sono liberi
- Agenzia per la promozione degli investimenti esteri e dell’esportazione, che offre i suoi servizi, completamente gratuitamente, a tutti i potenziali partner interessati.
serbia 5D: Ci vuole parlare di costi operativi indicativi per l’imprenditore straniero, in modo da offrire una idea abbastanza completa?
R: Sintetizzando:
- Costo del terreno per l’uso industriale: l’affitto dei magazzini dipende dalla qualità, dall’ubicazione e dalle condizioni in cui si trovano, ed il prezzo varia da 3-6 €/m2 mensili
- Costi di affitto degli uffici:
Categoria A - 20-25 €/m2 mensili
Categoria B -15-28 €/m2 mensili
Spazio adibito ad uso di ufficio -10-17 €/m2 per mese
- Costo dell’acqua: 0,28-0,44 €/m3
- Costi di installazione di una linea telefonica: 81€ per le persone fisiche e 162€ per le persone legali
- Costo dell’energia elettrica per uso industriale - 0.035 €/kwh
D: C'è un incremento degli investimenti esteri sulle società statali in via di privatizzazione?
R: All'interno dei numerosi processi delle riforme commerciali e indrustriali, è in atto anche il processo della privatizzazione delle imprese statali, che dovrebbe essere terminato entro fine 2008. Nel processo di privatizzazione svolto fino adesso, ha partecipato un grande numero di ditte straniere (TELENOR-telefonia mobile, Philip Morris e BAT- sigarette, Lukoil-petrolio, Holcim, Lafarge, Titan-cemento, Henkel-cosmetici, ecc.) .
D: quali traguardi sono stati programmati per lo sviluppo?
R: tre traguardi colti della Serbia negli ultimi tempi ne attestano la forte spinta allo sviluppo: innanzitutto, per tre anni consecutivi, fra il 2004 ed il 2006, ha vinto l’OECD Award per il maggior investimento straniero “da prato verde” in un Paese del Sud Est europeo (della statunitense Ball Packaging nel 2004; della tedesca Metro Cash and Carry nel 2005 e per l’investimento israeliano per la costruzione del Belgrade Airport City, grande centro commerciale nei pressi dell’Aeroporto di Belgrado, nel 2006). Inoltre, il “Doing Business 2005”, l’accreditatissimo Rapporto della Banca Mondiale, riconosce alla Serbia la leadership nell’applicazione delle riforme. Infine, “Lonely Planet”, sito molto cliccato e la casa editrice turistica hanno inserito Belgrado fra le 20 migliori mete al mondo per il turismo nonché la città del futuro nel Sud Est Europa.
D: come state programmando lo sviluppo dell’industria turistica?
R: il settore turistico è stato evidenziato come uno dei settori strategici dell'industria serba. Il Governo serbo ha adottato la Strategia dello sviluppo del turismo per il periodo fino al 2015, la quale, tra l'altro, definisce le basi per gli investimenti di successo degli investitori nostrani ed esteri, mentre il budget prevede i mezzi significativi per l'ottimizzazione del settore (il budget per il 2007 prevede circa 50 milioni di euro.)
D: Quali sono i prodotti turistici sui quali si punta maggiormente?
R: i prodotti turistici di maggior rilievo per i visitatori esteri sono city break (Belgrado, Novi Sad), nonché il turismo congressuale, ma si lavora anche sull'ottimizzazione dell'offerta relativa all'agriturismo, al turismo termale e alle montagne.
D: ci sono progetti turistici a cui un imprenditore può fare riferimento?
R: sul campo turistico sono stati elaborati i master-progetti per lo sviluppo turistico delle aree di Stara planina, di Zlatibor, del lago di Vlasina, del lago di Palic, dell'alto bacino di Danubio. Al fine di attrarre maggiori investimenti, è in corso la fondazione della compagnia per lo sviluppo turistico, che sarà l'"one stop shop" per gli investitori esteri nel campo del turismo.
D: e la privatizzazione delle strutture statali nell’ambito alberghiero come procede?
R: la privatizzazione prevede inoltre la privatizzazione degli alberghi della Società Genex di Belgrado, nonché degli alberghi presenti in montagna Kopaonik, che è già in corso è che senz'altro attrarrà molti investitori. Va sottolineato che a Belgrado si sente l'insufficienza dell'offerta alberghiera per cui esiste il divieto relativo alla modifica della funzionalità degli alberghi.
D: può fornirci le cifre di questo incremento turistico?
R: nei primi 7 mesi del 2007, la Serbia è stata la meta turistica di circa 1,3 milioni di turisti (di cui 400.000 stranieri). Le entrate provenienti dal turismo previste per il 2007 ammontano a circa 500 milioni di dollari. In base ai dati del Forum Mondiale di Economia (World Economic Forum), il primo studio di concorrenzialità dei paesi nel settore turistico colloca la Serbia al 61° posto (la Serbia e Montenegro, dato che al momento della stesura dello studio era ancora un unico paese) sui 124 paesi presi in considerazione.

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