Investire all’estero: come e dove

la tasseLe tasse patrimoniali sulle attività finanziarie possedute all’estero e per gli immobili posseduti all’estero del governo sulla manovra Monti

Ferruccio Dardanello, il presidente di Unioncamere ha dichiarato. «Per essere competitivi sui mercati mondiali, occorre puntare non solo sulle tradizionali modalità di internazionalizzazione, bensì strutturare l'attività all'estero attraverso accordi di partenariato per lo scambio di beni ma soprattutto di conoscenze, e l'inserimento in reti di imprese internazionali che permettano di ottimizzare le risorse investite nei processi produttivi». Se avete intenzione di investire all’estero con la vostra impresa vi conviene rivolgervi alla vostra Camera di commercio dove sarete aiutati dai servizi di assistenza, informazione e promozione a favore dell’internazionalizzazione delle imprese. Le attività che aiutano le imprese ad espandersi sui mercati internazionali sono realizzate in collaborazione con gli Sportelli regionali per l'internazionalizzazione, i Centri estero, gli Eurosportelli, le Camere di commercio italiane all'estero, rappresentate in Italia da Assocamerestero e Mondimpresa . A disposizione degli imprenditori il portale Globus offre informazioni sui settori e sui paesi di interesse. La Camera di commercio si occupa anche del rilascio della documentazione e della certificazione necessaria .
L’ Assocamerestero-Unioncamere , ha reso noto che i mercati più competitivi per costi di produzione ( lavoro ed energia), nel mondo, sono l’ Egitto, la Tunisia e la Russia ( grazie ai vasti giacimenti di petrolio), seguiti dal Brasile, mentre nei Paesi ad economia avanzata gli Stati Uniti godono di una tassazione molto favorevole per gli investimenti.
Per quanto concerne il costo complessivo del lavoro, i Paesi che permettono il risparmio più consistente sono senza dubbio quelli in via di sviluppo del Sud America, in particolare il Nicaragua e l'Argentina , i quali attraggono molte multinazionali per tale motivo. La Cina invece attrae i maggiori investimenti dell'industria manifatturiera.
Il costo dell'energia, é ridotto in Nord Africa e Sud America, specie in Egitto, in Tunisia, in Venezuela, in Argentina, negli Stati Uniti , ed in Russia .
La situazione attuale di probabile recessione rende i tassi di interesse bassi, e fa in modo che le migliori garanzie siano offerte dall’investimento immobiliare, la dove il bene dell’immobile è superiore al prezzo e può avere una elevata rivalutazione.
La Florida ha attivato una serie di incentivi e di agevolazioni fiscali per l’acquisto di beni immobili.
Anche la Francia comprende molte zone, quelle della frontiera tedesca ad esempio, dove i prezzi delle case sono molto bassi. Per acquistare una casa in Francia, è necessario aprire un conto corrente per addebitare le utenze e per pagare le tasse locali e si può fare anche da non residenti fiscali. La legislazione francese é molto favorevole per chi acquista case, sia da parte di stranieri che di cittadini francesi e permette molte agevolazioni.
Ricordiamo però che il maxiemendamento del governo Monti a causa dell’evasione fiscale attraverso i paradisi fiscali fatta da molti imprenditori, prevede anche una tassa patrimoniale sulle attività finanziarie possedute all’estero e per gli immobili posseduti all’estero, cosa che si può ovviare facilmente attraverso una società offshore. Le persone fisiche proprietarie di immobili fuori dai confini nazionali, pagheranno l’Imu su questi immobili, con un’aliquota dello 0,76 per cento. La tassazione dell’1 per mille sulle attività finanziarie detenute all’estero è applicata dal 2012. Dal 2013 la tassazione sarà portata all’1,5 per mille e riguarderà il totale del valore di mercato delle attività possedute.
Per pianificare bene i propri investimenti all'estero è sempre bene consultare un avvocato specializzato.

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