Il mercato russo del cartone

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Il mercato russo è l’unico al mondo che cresce a un ritmo del 7% all’anno - Ma la produzione soffre di scarsità di prodotti di alta qualità per l’imballaggio - Il settore di cartone di alta qualità è dominato dalle importazioni Il cartone è il materiale di imballaggio più popolare in Russia. Il mercato del cartone si sviluppa di anno in anno molto dinamicamente: per gli analisti la stabilizzazione della produzione e delle vendite potrebbe arrivare soltanto nel 2013-2015.
Secondo i dati statistici, la produzione di cartone nel 2005 è aumentata rispetto all’anno precedente del 4,5%, salendo a quota 3,055 milioni di tonnellate. Nel 2006 la produzione è incrementata ulteriormente del 4,8%, mentre nel periodo gennaio-maggio del 2007 la produzione di cartone è cresciuta ancora del 3,4% rispetto al corrispondente periodo del 2006, salendo a quota 1,37 milioni di tonnellate.
In primo luogo, le fabbriche russe aumentano la produzione di cartone e di carta speciale per produrne scatolame e altro tipo di imballaggio (+5,7% nel 2005, +6% nel 2006).
Gli analisti hanno collegato l’aumento della produzione di cartone con la crescita generale della produzione industriale in Russia (l’industria è il maggiore consumatore di cartone da imballaggio).
I maggiori produttori di cartone in Russia sono Arkhanghelskij ZBK, che controlla il 20% del mercato del cartone; Kotlasskij ZBK (12% del mercato); Sankt-Peterburgskij KPK (10% del mercato); Bratskij ZKK (10,5% del mercato); Mondi Business Paper Syktykvarskij LPK (8,5% del mercato).
Il cartone viene prodotto dalle fabbriche russe principalmente con materia primaria (cellulosa, polpa di legno), ma negli ultimi anni sulla scia della tendenza globale che favorisce il riciclaggio anche in Russia aumenta la produzione di cartone da cartastraccia. E questo perché nella tendenza generale a un deciso aumento di consumo di cartone, parallelo all’aumento dei prezzi della cellulosa russa, i consumatori cominciano a preferire il cartone riciclato, che permette di risparmiare sull’acquisto di imballaggio.
I maggiori produttori di cartone in Russia sono riuniti nell’Associazione russa di aziende dell’industria della carta e della cellulosa (RAO Bumprom). Nel 2005-2006 le aziende associate a Bumprom hanno prodotto più del 50% del cartone russo.
Una parte notevole di cartone prodotto dalle fabbriche russe viene esportata: attualmente il rapporto tra le forniture di cartone sul mercato interno russo e le esportazioni è dal 55% al 45 per cento.
Bisogna notare che malgrado una continua modernizzazione dell’industria russa di carte e di cellulosa, le fabbriche russe non riescono a soddisfare il 100% della domanda dei consumatori: alcuni tipi di cartone continuano a essere importati. Mentre il 95% di cartone ondulato consumato sul mercato interno viene prodotto dalle aziende russe, i cartoni ad alta qualità di carta imbianchita, prodotti di pura cellulosa vengono ancora importati quasi al cento per cento dall’estero. I macchinari tecnologici installati presso le fabbriche russe di cartone non permettono ancora di produrre materiali di alta qualità. E ciò nonostante il continuo aumento della domanda interna. Secondo i dati delle Dogane russe, nel 2006 le esportazioni di cellulosa, di cartone e di carta nei Paesi extra Csi sono diminuite (quantità fisiche) dal 3,4% al 3,1% nel volume complessivo del commercio estero della Russia.
Le importazioni di carta e di cartone nel 2006 sono aumentate del 14,5% (volumi fisici) e del 20% rispetto ai costi.
Per diminuire la dipendenza del Paese dalle importazioni di carta imbianchita e di cartone di alta qualità, in Russia sarà costruita una fabbrica moderna che potrà produrre fino a 400mila tonnellate di questi prodotti all’anno. La società che riuscirà per prima a costruire una fabbrica di questo tipo in Russia conquisterà una nicchia ultra redditizia del mercato.
Le aziende russe non riescono a produrre cartone del tipo cromo-erzats, ampiamente utilizzato per la produzione di imballaggi per l’industria dei generi alimentari, per l’industria farmaceutica, per l’imballaggio di prodotti elettronici, di Cd e Dvd.
Il maggiore produttore di cartone cromo-erzats è la cartiera Sankt Peternurgskij KPK, che negli ultimi anni non riesce però ad aumentare la produzione di questo tipo di prodotto molto richiesto dai consumatori russi.
Di conseguenza, la scarsità di cartone per scatole aumenta di anno in anno. In ogni caso, la produzione che scarseggia e le importazioni in costante aumento non riescono a soddisfare la crescente domanda. Secondo le stime degli esperti di Bumprom la domanda per il cartone cromo-erzats aumenta in media del 25-30% all’anno. Le importazioni invece aumentano in media del 9-10% l’anno e non riescono a soddisfare la domanda dei produttori. Il deficit di cartone per imballaggio offre buone possibilità per i produttori di cartone in Europa e per le fabbriche specializzate nella produzione di macchinari per le fabbriche di carta e di cellulosa.
Un altro punto nevralgico del mercato russo del cartone è legato alla crescente penuria di materiali utilizzati per l’imballaggio di prodotti liquidi. Per il momento questo tipo di cartone viene prodotto soltanto da due fabbriche russe: Modi Business Paper Syktykvarskij LPK e Svetogorsk. Mentre nel Paese aumenta la produzione di latte, di succhi di frutta e di bevande di vario tipo, la produzione di cartone per l’imballaggio di prodotti liquidi sta segnando il passo.
In Russia l’80% del totale di cartone prodotto viene usato come materiale per l’imballaggio. Il consumo di cartone per imballaggio industriale ammonta al 73,9%, mentre per la produzione di imballaggio di beni di consumo l’uso del cartone non supera il 15,% del consumo totale di materiali usati per la produzione di imballaggio.
Secondo le stime dell’Organizzazione mondiale dei produttori di cartone (Wco), la Russia è l’unico Paese dell’Europa Orientale che può garantire una crescita di consumo di cartone per imballaggio del 7% all’anno. Tra cinque anni, però, anche la Russia comincerà a seguire il trend globale che prevede una graduale sostituzione del cartone per l’imballaggio con materiali plastici (in Europa e in America fino al 40-45%di materiali polimerici prodotti viene utilizzato per la produzione di imballaggio).
L’aumento di consumo, la costante scarsità di cartone di alta qualità, l’aumento dei costi dell’energia e di materia prime (legname) sono tutti fattori che in Russia stanno spingendo in alto i prezzi di cartone, che aumentano a un ritmo del 12-15% all’anno.

Fonte: www.italiarussia.biz

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