I vantaggi dell’investire in Nuova Zelanda

Auckland - Nueva ZelandaI vantaggi dell’investire in Nuova Zelanda

Nell’immaginario collettivo e nel linguaggio comune non esiste nazione che sia percepita così lontana come la Nuova Zelanda. Peraltro, non è certo un caso che questo stato si collochi esattamente ag
li antipodi geografici rispetto alla nostra penisola. Tuttavia, tenuto conto che il nostro pianeta è diventato un immenso villaggio globale nel quale le distanze si sono in concreto annullate, è altrettanto vero che la Nuova Zelanda rappresenti, al giorno d’oggi, un luogo dove gli investimenti di capitale, soprattutto nel mercato immobiliare, sono i più redditizi e permettono di generare in breve tempo sensibili profitti.Le ragioni che sono alla base di questa vantaggiosa situazione sono principalmente due e dalla loro analisi si potrà facilmente comprendere i motivi che spingono sempre più nostri connazionali a trasferire e impiegare capitali italiani in Nuova Zelanda.In primo luogo è opportuno far notare che il mercato economico neozelandese è agganciato alle dinamiche di quello asiatico e, pertanto, ha risentito in misura minore della crisi economica che sta affliggendo, anche in maniera drammatica, il vecchio continente. In tale quadro, perciò, la corsa all’acquisto o all’investimento in beni considerati rifugio, come ad esempio gli immobili, in Nuova Zelanda non ha conosciuto la stessa frenesia tipica delle situazioni di recessione negli stati europei.Il risultato è che il mercato degli immobili in Nuova Zelanda si presenta ancora dinamico e con un trend di crescita positivo, dando così la possibilità di generare profitto nel differenziale che si ottiene tra acquisto (investimento) e successiva vendita immobiliare. In altri termini, se in Europa pur avendo capitale (domanda) non si riesce quasi più a investirlo perché sono sempre meno coloro i quali mettono in vendita i loro immobili (offerta), in Nuova Zelanda tale situazione di stallo non esiste e il mercato immobiliare è in continua espansione.La seconda ragione per la quale è redditizio investire capitali italiani in Nuova Zelanda è legata al basso livello di tassazione vigente nell’isola. Il governo neozelandese, infatti, all'apparire dei primi segnali di crisi economica mondiale, avvenuti con lo scoppio della bolla immobiliare negli Stati uniti d’America nel 2007-2008, ha fatto una scelta coraggiosa e nello stesso tempo lungimirante abbassando le imposte al fine di stimolare i consumi e, di riflesso, l’intera economia della Nuova Zelanda.Questa precisa scelta di politica economica, a distanza di tempo, è stata decisamente efficace poiché ha allontanato lo spettro di quella recessione che sta oramai dilagando nei paesi europei. Inoltre, la scelta di ridurre il livello delle imposte ha avuto e mantiene, tuttora, un effetto benefico sull’intero mercato degli immobili in Nuova Zelanda. Infatti, il basso livello di tassazione induce i consumatori ad acquistare immobili per adibirli a uso residenziale alimentando in maniera continua la domanda e consentendo, in tal modo, la realizzazione di margini di profitto per chi desidera investire i propri capitali in questo mercato.In ultima analisi, quindi, la Nuova Zelanda rimane, per le ragioni sopra indicate, uno dei pochissimi mercati immobiliari al mondo nel quale i margini di profitto degli investimenti sono ancora elevati a fronte di un rischio, paragonato a quello europeo, davvero trascurabile.

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