Gioco senza frontiere

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di Franco Russo

La febbre del gioco online si é propagata con tale velocitá che non ha permesso ai governi e agli impresari del gioco convenzionale (fatta eccezione per i britannici) di reagire. Questo settore, infatti, é passato nell’arco di quattro o cinque anni da uno stato di irrilevanza a industria miliardaria con una fatturazione di centinaia di milioni di dollari. Anche se lontani da Google o Amazon i siti europei di scommesse, poker o casino online sono gli unici che possono essere paragonati con i giganti Statunitensi.Anche se sconosciuti per una parte di publico e la maggior parte dei politici, nomi come Bwin, Betfair, 888, Unibet o Globet sono diventati estremamente conosciuti tra gli utenti della Rete e tra vari investitori. Una recente citazione della stampa parlava di un sito di poker online che potrebbe entrare in borsa con una valutazione iniziale tra i 4000 e gli 8000 milioni di dollari.
É anche il caso di societá come PartyGaming, che ha chiuso il 2006 con un utile di 1104 milioni di dollari, Sportingbet (con 620 milioni), Betfair (con 295 milioni) e di 888 (con 290 milioni).
Una nuova bolla economica? No, é una realtá. I registratori di cassa non smettono di “tintinnare”. Ci troviamo di fronte a societá in rapida crescita. SportingBet ( con MiApuesta in Spagna) é passata da un turnover di 236 milioni di sterline nel 2001 a 2063 milioni nel 2006.
Betfair é passato da 6,1 milioni nel 2002 a 145 milioni nel 2006. Tra il 2001 e il 2006, il gioco online e nel mondo é passato da 3090 a 15100 milioni di dollari. E questo e solo l’inizio.
Mentre il gioco in genere cresce nel mondo con incrementi del 5%, il gioco per internet stá crescendo con incrementi superiori al 23%. Il gioco di casino online, che nel 2000 fatturo 800 milioni di dollari, ha raggiunto i 4400 milioni nel 2006. Si prevede che i giochi online, attualmente il 5,4% del totale, supereranno il 10% nei prossimi tre anni.
La Spagna , come il resto d’Europa, non é estranea a questa crescita: possiede passione per il gioco ( é uno dei principali mercati del mondo ) e le manca solo una maggiore accelerazione nell’espanzione della banda larga e una maggiore crescita di internet.Al momento la percentuale di accesso ai siti di gioco in internet é tre volte inferiore alla Francia e alla Svezia, e il popolo dei giocatori é solo di 550.000 rispetto ai 3,6 milioni del Regno Unito, peró nell’industria si pensa che non tarderá a raggiungere gli stessi livelli degli altri paesi.
Il settore cresce a ritmi del 50% annuale, dice Xavier Muñoz , di Legal Link, un impresa specializzata in internet. Le grandi societá europee del settore sono molto attive in Spagna, non solo con le loro Webs e centri di attenzione al cliente ma anche con campagne publicitarie molto aggressive.
Questa veloce scalata del gioco online ( scommesse sportive o politiche, sale di poker, casino ) non si puó fermare.”La facilitá d’uso di internet”, spiega Sacha Michaud, di Betfair, e membro dell’associazione Spagnola di scommettitori via internet,”rende molto attrattiva questa offerta rispetto ad altri formati”. Si puó giocare a qualsiasi ora , da qualunque luogo ci si trovi e scommettere ogni tipo di cifra in modo molto veloce. Si puó scommettere anche su eventi giá
iniziati. Le possibilitá sono infinite.Bwin, ad esempio offre ogni giorno circa 8000 tipi di scommesse diverse. Inoltre possono ripartire piú premi perché i loro costi di gestione sono inferiori.
Quanto detto, peró non spiega del tutto, questa grande crescita. Queste societá rappresentano un ibrido tra case di scommesse e industrie di tecnologia.Queste societá, in molti casi con sede a Malta o Gibilterra, sono dirette da personale estremamente qualificato, tra i quali figurano ex responsabili di marketing di imprese di prodotti di consumo leader dei propri settori, operatori dell’ alta finanza o matematici. Prima di fondare Betfair, Edward Gray lavoró per JP Morgan nella divisione finanziaria.E Peter Bogas,dirigente di Unibet, é stato direttore di Ogilvy & Mather di Londra.
La crescita progressiva del settore é inoltre dovuta ad altri fattori como il miglioramento dei sistemi di sicurezza della Rete. Tutte queste societá hanno delle alleanze con compagnie dedicate alla processazione di pagamenti attraverso internet con un’affidabilitá del 100%, cosa che sette o otto anni fá era considerata un’utopia.
Le imprese Brittanniche sono estremamente affidabili, alcune di esse sono dei dipartimenti di case di scommesse tradizionali come Ladbrokes o William Hill. Il regno Unito, che é quasi l’unico paese europeo che ha regolamentato il gioco online attraverso il Gambling Act del 2005, mantiene uno stretto controllo e supervisione di queste compagnie. Il Regno Unito ha un suo regolatore, la Gambling Commission, incaricata di vigilare e di rilasciare le apposite licenze, e un organo di arbitraggio IBAS (Independent Betting Adjudication Service ), che risolve le dispute tra operatori ed utenti.
Il fatto che la maggior parte di queste imprese sia quotata in borsa, non fá altro che aumentare la credibilitá delle stesse.
E’ certo che la concomitanza tra aviditá per il gioco e la maturitá di internet é alla base delle previsioni rosee del settore.Si prevede che la crescita del gioco online sia nella regione dei 15000 e 25000 milioni nei prossimi due anni.Cifre che per qualcuno sembrano addirittura moderate.Gli spagnoli che ad esempio hanno speso 413 milioni nell’ultimo anno potrebbero raggiungere i 4200 milioni nel 2010.
1 casino1Queste sono previsioni abbastanza ottimistiche che non tengono in considerazione la contoffensiva di alcuni governi riguardo al gioco online.La maggior parte dei governi europei hanno percepito la minaccia che il gioco online puó rappresentare per il propio monopolio nazionale riguardo al gioco d’azzardo.Recentemente Unibet, con sede giuridica a Malta, ma sede fiscale in Svezia , é stata accusata dal governo svedese di organizzare gioco illegale.Allo stesso tempo la Norvegia annunciava la propria intenzione di proibire le transferenze bancarie di queste imprese, e la Republica Ceca programmava di proibire il gioco per internet.
E’ possibile che l’ ottimismo degli operatori di questo settore sia dovuto all’ impossibilitá che questi tipi di iniziative da parte dei governi possano prosperare.La commissione Europea sembra decisa a far rispettare la libera prestazione di servizi nell’ ambito dell’ UE, nei quali é incluso il gioco attraverso internet quando é promosso da imprese con sede nel territorio comunitario.
Bruxelles ha adottato misure restrittive contro Francia, Grecia, Svezia, Danimarca,Finlandia e Ungheria per aver adottato misure restrittive nei riguardi del gioco online.Anche contro gli Stati Uniti, Bruxelles ha denunciato il governo di Washington davanti all’Organizzazione mondiale del commercio per la decisione di proibire il gioco online, decisione che ha provocato danni agli operatori europei del settore.
Sembra che la ostruzione e l’assenza di regolamentazione non abbia avuto alcun effetto nel fermare la crescita delle imprese di gioco online.Legali o no, tollerate o no, tutte attuano nell’ambito della comunitá europea.

Informazioni su licenze di gioco, server online, programmi: www.paradisifiscali.org

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