Cuba: investire è sicuro?

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Per far fronte alle pesanti conseguenze dell'embargo americano e quindi favorire l'ingresso di capitali stranieri quale preziosa risorsa allo sviluppo economico del Paese, il Governo cubano ha varato una serie di leggi e normative in tal senso. Nel 1995 ha promulgato una nuova legge, (Legge n°77). Questa prevede un adeguamento delle normative cubane alle regolamentazioni internazionali e quindi protezione e sicurezza del capitale investito, ripartizione dei dividendi, possibilità di importare ed esportare liberamente la merce etc.
Il dubbio per molti investitori é: cosa succederá dopo Fidel Castro? Non gran cosa, visto che i cubani e lo stesso Fidel Castro stanno preparando da anni la transizione e nonostante le pressioni internazionali Cuba non subirá cambiamenti repentini, almeno nei primi anni.. A novembre del 1998 è stato approvato all’unanimità, l’ingresso di Cuba nell’Associazione Latinoamericana di Integrazione (ALADI). Di questa Associazione fanno parte Argentina, Cile, Messico, Venezuela, Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Peru, Uruguay. Attualmente Cuba ha sottoscritto accordi preferenziali con ognuno dei membri dell’ALADI che favorisce l'introduzione verso un mercato comune latinoamericano. Ad inizio 1999 esistevano circa 350 Associazioni Economiche con Capitale Straniero, sviluppate maggiormente nei settori: minerario, ricerca, estrazione petrolifera, turismo, industria (leggera, alimentare e sidermeccanica) e telecomunicazioni. I capitali attualmente presenti a Cuba provengono da più di 40 paesi, i maggiori investitori esteri sono: il Canada, la Spagna, l’Italia, l’Inghilterra, la Germania e la Francia. Circa il 50% dei progetti provengono dall’Unione Europea. Nell’anno 1996 è stato approvato il Decreto Legge 165, che regola la costituzione e la regolamentazione delle zone franche e parchi industriali a Cuba, nel rispetto delle regole internazionali e con lo scopo di promuovere lo sviluppo delle nuove capacità produttive orientate verso l’esportazione. Attualmente esistono 3 zone franche nel paese: Berroa, Wajay e Mariel, dove si trovano circa 230 operatori stranieri.
I vantaggi che offre Cuba a chi vuole investire i propri capitali sono diversi :
- disponibilità di forza-lavoro qualificata in grado di adeguare le proprie capacità alle nuove tecnologie.
- una infrastruttura adeguata che dispone del 95% di elettrificazione del territorio,
- stabilità sociale,
- clima di sicurezza che si offre al personale straniero,
- la prospettiva di integrazione di Cuba alla regione caraibica,
- la sua ubicazione geografica strategica commercialmente ed al centro di un mercato in continua espansione,
- la sottoscrizione degli Accordi di Promozione e Protezione Reciproca di Investimenti con 36 paesi e di un Accordo per evitare la doppia imposizione esistente con diversi Paesi ed anche con l’Italia.
In relazione agli obiettivi economici del paese si identifica come attività prioritaria per l’investimento straniero il turismo, soprattutto per la costruzione di nuovi alberghi ed infrastrutture extra-alberghiere (campi di golf, parchi divertimenti, porti turistici, ecc.). Secondo studi realizzati da organismi internazionali si stima che Cuba possa accogliere nell’anno 2010, 7 milioni di turisti, cosa che presuppone la costruzione di circa 85.000 camere. Per raggiungere questo incremento, si concede uno spazio importante alla partecipazione del capitale straniero nelle regioni di sviluppo turistico definite. Nell’attività marittima si richiede il finanziamento per promuovere istallazioni, incrementare e modernizzare le imbarcazioni, per le modalità della vita a bordo, sviluppare le varie strutture nautiche – ad esempio a Cayo Largo del Sur, Isla de la Juventud – così come accedere a tecnologie più moderne, principalmente per i servizi di riparazioni delle imbarcazioni. Inoltre si ipotizza di aprire nuovi attracchi e basi nautiche. Si evindenzia un interesse crescente degli investitori negli investimenti immobiliari, destinati ad abitazioni per i non residenti, che vivono in maniera permanente a Cuba, abitazioni o uffici di persone giuridiche straniere e sviluppi immobiliari a scopo turistico. Inoltre si offre una vasta gamma di opportunità di investimenti nei differenti settori dell’economia, fondamentalmente per la piccola e media impresa che vada incontro al mercato cubano. Tra questa gamma di progetti, si possono citare:
Agricoltura, Industria Basica, Industria Sidermeccanica Ed Elettronica, Industria Ittica, Industria Leggera, Industria Medico-Farmaceutica, Industria Di Materiali Di Costruzione, Industria Alimentare,Trasporti, Comunicazioni, Idraulica, Scienza, Tecnologia e Ambiente.
Questa selezione di progetti prioritari per l’investimento straniero non esclude che si possano valutare altre iniziative di investimento.
Negli ultimi anni si cominciano a realizzare investimenti di imprese cubane all’estero, in quelle attività dove si intravedono vantaggi competitivi, come l’industria medico-farmaceutica e biotecnologica, la costruzione, produzione di software, industria sportiva, etc.
Attualmente sono operative all’estero più di 100 imprese miste con la partecipazione di capitale cubano, che fondamentalmente hanno come supporto lo sviluppo scientifico-tecnico raggiunto dal Paese.
Guida: Vivere e Investire a Cuba
Parlare di Cuba senza parlare di politica è difficile, direi impossibile. In questo e-book riassumiamo brevemente la storia della rivoluzione cubana fino ai nostri tempi, non per giudicare ma per capire la realtà di cui stiamo parlando. Cuba è terra di opportunità ed analizziamo le possibilità d'investimento che si concentrano prevalentemente nel settore turistico, in quello dell' import-export e nell'industria, il fisco, la residenza e gli escamotage per soggiornare a lungo nel paese, il costo della vita per stranieri e per cubani, la sicurezza, il sistema bancario,come inviare e ricevere soldi, i diritti umani, Fidel e dopo Fidel, inviti e matrimoni, la sanità, molti indirizzi utili e tutta la Cuba online e dove trovare internet, gli immobili e gli affitti, come pagare, mandare e ricevere soldi e molto di più... Per entrare a Cuba è necessario un passaporto valido per almeno sei mesi dal momento dell'arrivo a Cuba. Agli italiani è concesso un visto d'ingresso per un periodo massimo di trenta giorni, rinnoabile altri 30 giorni (60 giorni in tutto). Si può rinnovare localmente dietro pagamento di una tassa statale, presso i locali uffici delle autorità di immigrazione. Una volta usciti da Cuba si puó rientrare legalmente il giono dopo, in teoria all'infinito. A Cuba sono accettate le carte di credito e debito Visa e MasterCard (non vengono accettate carte USA) questo é il sistema più usato per prelevare denaro contante dallo sportello di una banca.

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