Colombia: accelerare l'ammodernamento dei porti di carbone

puertocarbonColombia: accelerare l'ammodernamento dei porti di carbone

A meno di un anno e mezzo del termine di conclusione dei lavori fissato per legge a dicembre 2013, le società Drummond e Prodeco (filiale Svizzera di Glencore) hanno superato le fasi ambientali ed ingegneristiche permettendo l'avanzamento agli obbiettivi prefissati per lo sviluppo dei porti di carbone della Colombia.
La modernizzazione dei porti di carbone della Colombia, coincidenti con la caduta dei prezzi, permetterà al paese non solo di consentire di passare al carico diretto delle chiatte, ma permetterà di aumentare la produzione e di massimizzare la domanda di questa materia prima nei prossimi 10 anni.
La Colombia genera l'11,3% del mercato nell'esportazione del carbone nel mondo, stimato in 700 milioni di tonnellate, Secondo un rapporto dell'azienda Drummond società ExxonMobil, questo minerale continuerà a svolgere un ruolo di cruciale nella domanda mondiale di energia, che dovrebbe scendere dal 2025, a causa del riscaldamento globale e della sua regolamentazione legislativa, che verrà poi soppiantato dalle nuove fonti di energia alternative.
Attualmente il 41% della produzione di energia globale è derivata da questo minerale.
Il porto di carbone della Colombia, di Drummond sarà in grado di spostare 50 milioni di tonnellate e di ricevere navi fino a 200.000 tonnellate.
Il nuovo porto carbonifero sarà operativo nell'ultimo trimestre del 2013: nel frattempo aumenteranno le stazioni con i mucchi di minerale in maniera da aumentare la capacità e la velocità dei nastri trasportatori.
Il progetto Cerrejon (Prodeco) P-40, che consentirà di aumentare la produzione a 40 milioni di tonnellate nel 2015, ha completato la fase di progettazione ingegneristica mentre la costruzione è iniziata nel mese di giugno.
Il caricatore delle navi sarà agganciato a delle pile di acciaio fissate su un base di pietra in mare aperto in maniera da permettere il caricamento di due navi nello stesso tempo.
Il miglioramento di questo porto di carbone della Colombia costerà 400 milioni di dollari americani, mentre il costo per l'ampliamento totale è di 1.300 milioni di Euro.
Infine, la nuova infrastruttura consentirà l'arrivo di navi fino a 180.000 tonnellate.
Il progetto del nuovo porto, che richiederà un investimento iniziale di 560 milioni di dollari, inizierà nella prima metà del 2013, nove mesi prima della scadenza.
La società Prodeco ha stimato l'esportazione fra 21 e 22 milioni di tonnellate di carbone all'anno, con un incremento del 80% nella sua fase di costruzione, che inoltre ha creato 1.495 posti di lavoro.

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