Aste immobiliari, le modalità e gli aspetti principali della procedura giudiziaria

subasta bienesAste immobiliari, le modalità e gli aspetti principali della procedura giudiziaria

Le Aste Giudiziarie dei beni immobili sono l'atto del processo esecutivo disposte allo scopo di soddisfare le richieste di uno o più creditori. In altre parole, quando un privato o una società non rispettano un’obbligazione nei confronti di terze persone, nella maggior parte delle volte di una banca, e sono gravati da debiti insoluti, i loro beni immobili possono essere venduti all’asta, alla quale possono partecipare tutti, anche senza l’assistenza di un professionista del settore. La procedura esecutiva comincia con il pignoramento dell’appartamento e il divieto di dare in locazione l’immobile. In seguito viene deciso se utilizzare l’assegnazione o la vendita. L’assegnazione prevede l’attribuzione dei beni pignorati direttamente ai creditori, mentre la vendita, che può essere all’incanto o senza incanto, a discrezione del giudice, permette di liquidare i creditori con il denaro ricavato. Nella vendita con incanto le offerte sono visibili a tutti e le modalità con le quali effettuare la vendita all’asta immobiliare, nonchè il prezzo base dell’incanto, l’ammontare della cauzione, il giorno e l’ora dell’asta, le modalità e il termine entro il quale il prezzo deve essere depositato, sono stabiliti, tramite un’ordinanza, dal giudice dell’esecuzione. Nella vendita senza incanto, invece, i partecipanti presentano le offerte d'acquisto in busta chiusa presso la Cancelleria, indicando il prezzo, il tempo, il modo di pagamento e ogni elemento utile alla valutazione dell’offerta. Tali buste vengono, in seguito, aperte alla presenza dei vari offerenti. Naturalmente, l’immobile all’asta andrà a chi avrà offerto il prezzo più alto. Infine, con il decreto di trasferimento, il debitore è tenuto a lasciare il bene immobiliare. Con i soldi ricavati dalla vendita vengono saldati i debiti e pagati i creditori. La somma verrà suddivisa e ripartita secondo le disposizioni del giudice, che tiene conto del seguente ordine: - saldo delle spese di giustizia; - saldo dei creditori privilegiati; - saldo dei creditori chirografari; -saldo del residuo eventuale al debitore.Riguardo il settore delle esecuzioni immobiliari, a partire dal primo marzo 2006 è stata introdotta una nuova normativa che ha apportato una fondamentale riforma, introducendo delle novità sulla figura del custode giudiziario. Tale figura era presente anche prima delle legge, ma non veniva quasi mai nominata. Il compito principale del custode giudiziario è quello di far visitare l’appartamento agli ipotetici acquirenti. La normativa del 2006 ha, anche, disposto la pubblicità attraverso i giornali, internet, ecc. delle aste immobiliari, al fine di garantire una maggiore informazione sul territorio delle vendite giudiziarie, permettendo anche la consultazione di tutta la documentazione relativa.Grazie a ciò, è possibile acquisire molto più facilmente le informazioni relative ad un immobile e, con le giuste direttive e nei tempi giusti, acquistare l’appartamento direttamente dal proprietario. Infatti, fino a venti giorni prima dell’asta e, per alcuni tribunali anche fino a un giorno prima, il proprietario può vendere tranquillamente, poiché egli non perde la proprietà dell’appartamento fino al decreto di trasferimento. Acquistare un immobile prima dell’asta può risultare utile e vantaggioso in Italia e all’ estero, non solo per il proprietario e per l’acquirente, ma anche per i creditori, l’importante è essere cauti e essere seguiti da professionisti competenti del settore, in grado di fornire i consigli e le direttive più opportune per concludere un buon affare.

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