Come dichiarare il soldi che si possiedono all’estero

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come dichiareIl soldi trasferito liberamente all’estero, va indicato a parte nella  dichiarazione dei redditi in Italia. La legge è molto chiara in proposito:  chi possiede soldi all’estero deve completare il quadro RW, che indica le  somme di soldi possedute ed i guadagni che da esse derivano. La Legge 227  del 4 agosto 1990 specifica che si tratta di un obbligo per i singoli  individui (per le imprese esiste una legislazione separata): noi semplici  mortali se vogliamo trasferire soldi all’estero dobbiamo ricordarci tutti  gli anni di dichiarare le somme trasferite nel 730.

Se questo soldi non produce entrate, ovvero se solo lo lasciamo  parcheggiato all’estero perché abbiamo paura di quello che facciamo in  Italia, allora non ci sono tasse. Se lo investiamo e abbiamo dei guadagni,  allora dobbiamo dichiararlo in Italia e pagare le tasse.

Le tasse sugli  investimenti e le entrate all’estero si pagano nel Paese di residenza, per  cui se compriamo una casa all’estero o spendiamo 10.000 € di affitto  all’anno, questo soldi deve essere dichiarato ed è sottoposto a tassazione  in Italia. Per quanto riguarda i cosiddetti paradisi fiscali c’è una  dichiarazione a parte, ma questo tema lo affronterò nel prossimo articolo.
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