Cosa significa e perché andare offshore?

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societa offshore operare offshoreOffshore: significa letteralmente fuori dalle acque territoriali o in caso di una operazione finanziaria realizzata fuori dal Paese di residenza (operazione extraterritoriale). 
Si va offshore semplicemente per proteggere i propri capitali e ridurre il carico fiscale. Ogni paese considerato paradiso fiscale offre alcuni limitati vantaggi ai residenti o alle società lì domiciliate. Per esempio, nel Principato di Monaco non si pagano le tasse sui redditi personali, mentre le società sono altamente tassate. A Panama non si pagano le tasse sempre e quando la società lì domiciliata non svolga attività nel territorio nazionale. Negli USA, durante il proibizionismo, e quando il gioco d’azzardo era vietato, alcuni audaci imprenditori avevano aperto dei Casinò naviganti, e fuori dalle acque territoriali, piovevano le scommesse tra fiumi di bevande alcoliche.
L´ industria offshore è piccola e misteriosa, nonostante secondo le ultime stime oltre il 60% dei capitali mondiali vengono gestiti attraverso questa industria.  
Erroneamente si pensa che i Paradisi Fiscali siano paesi frequentati solo da grandi finanzieri, politici corrotti, jet set e ultramiliardari che si dedicano a spendere grandi somme per alimentare l'ozio. Realmente qualsiasi professionista con un fatturato di 30 mila Euro all'anno può ottenere grandi vantaggi usando i Paradisi Fiscali. Questa definizione è stata introdotta per catalogare quei paesi che per favorire la propria economia hanno adottato facilità fiscali per persone o società, specialmente se residenti in un altro paese. Questo tipo di economia può essere adottata solamente da nazioni con una posizione geografica centrale rispetto al continente o alla regione e con un sistema bancario e di telecomunicazioni molto efficienti. I grandi gruppi e i grandi evasori usano degli schemi inattaccabili dal fisco perché in essi intervengono una miriade di società estere, sussidiarie, e succursali che sono quasi sempre in perdita e producono fondi neri attraverso società anonime.
Ma veramente questi schemi sono solo alla portata dei grandi gruppi?
No, oggigiorno un qualsiasi professionista o artigiano può trovare grandi vantaggi in operazioni o schemi di Ingegneria Fiscale. E a un costo veramente basso.
Cos'è l'ingegneria fiscale? Andiamo per gradi e iniziamo da cos'è l'elusione fiscale che non è sinonimo di evasione fiscale (tax avoidance versus tax evasion).
L'elusione fiscale è un ingranaggio chiave della pianificazione fiscale che è l'utilizzo di tutti i ricorsi legali per ottenere un carico fiscale ridotto o la sua dilatazione nel tempo.  L'evasione fiscale è il sottrarsi al controllo fiscale e quindi non pagare le tasse. Quest'ultima è un delitto che esiste fin dall'antichità, ancora quando il tributo o tassa era versato dal vassallo al signore come atto di sottomissione.
I paradisi fiscali e i paesi a bassa imposizione o bassa fiscalità esistono perché ci sono paesi ad alta tassazione. Per non incorrere nell'evasione delle imposte, che è un delitto, bisogna rivolgersi a specialisti della materia. Se nell'ambito nazionale c'è stato un gran proliferare di contabili e dottori commercialisti impegnati ad interpretare le leggi e disposizioni fiscali, a livello internazionale sono nati gli ingegneri fiscali (IF). Questi artisti dell'elusione sono capaci, con operazioni di ingegneria contributiva, di trovare le migliori condizioni impositive per i propri clienti, nella legalità o sul filo di essa. Si chiama Ingegneria Fiscale perché, come nella costruzione, si deve fare un progetto e costruire. Il progetto riguarda lo schema per l'elusione fiscale, tenendo conto di tutti e di cada uno dei vantaggi che puó offrire un Paradiso Fiscale in combinazione con altri paradisi e/o con Paesi a Bassa Imposizione Fiscale. Poi bisogna costruire una strategia per eliminare o ridurre il carico fiscale facendo uso di leggi e trattati che favoriscono una o l'altra attività. Per esempio, un Paradiso Fiscale per uno scrittore (EIRE), non lo è per un investitore del settore turistico (Marocco, Panama, ecc.). Il lavoro degli IF diventa sempre piú importante nella giungla fiscale e tenendo conto che il costo o volume impositivo sono oggigiorno un fattore essenziale nella strategia di una qualsiasi attività. Per mettere in marcia un progetto di ingegneria fiscale è necessario che l'operatore conosca tutte le leggi e cada uno dei vantaggi offerti da questo o quel paese, in modo tale da poter compiere con l'obiettivo attraverso triangolazioni e azioni di elusione impositiva, per evitare la delittiva evasione fiscale.
Fin dai tempi della Rivoluzione Francese i ricchi hanno trasferito i loro beni all'estero, per proteggere il proprio patrimonio ed eludere il pagamento delle tasse. Mentre la "evasione fiscale" è illegale, la "elusione delle imposte" non lo è: questo fa la differenza.
A questo punto vi domanderete: come faccio a operare offshore se vivo in un paese ad alta imposizione fiscale?
Facile: operando da un paradiso fiscale, offshore, lei non esiste! Le nostre società sono totalmente anonime e il beneficiario non è identificato, ovviamente, a meno che non commetta dei gravi reati.
La pianificazione fiscale deve essere fatta prima di iniziare un´attività, e ancora meglio, all´inizio della vita lavorativa e prima di un eventuale matrimonio (basta leggere le statistiche per convincersene). Gli scopi principali sono due:
1.     Massimizzare i profitti pagando il minimo di tasse.
2.     Proteggere il proprio patrimonio.
Tracciate le proprie mete a breve termine, bisogna costruire una struttura offshore funzionale a questi scopi. I costi sono relativamente bassi tenuto conto che non farlo puó costare molto caro. Purtroppo il terrorismo ideologico che cerca di dipingere i paradisi fiscali come antri di malfattori e pirati del secolo XXI fanno giungere ai rifugi offshore quasi solo chi deve salvare il salvabile.
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