Secondo la Rivista Forbes un secondo passaporto fa tendenza

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secondo passaporto forbesLa prestigiosa rivista americana Forbes ha riconosciuto, in un articolo, che il secondo passaporto oggi si è convertito in una vera e propria necessità, non solo per coloro che hanno più risorse, ma anche per chiunque abbia bisogno di aumentare la propria sicurezza personale e quella dei suoi beni, nonché quella di viaggiare con maggiore libertà. Per ottenere un secondo passaporto, l'opzione più fattibile è quella di utilizzare un programma di cittadinanza per investimenti nei paesi che hanno prevista questa possibilità.
 
Qual è il migliore secondo passaporto attualmente? La risposta a questa domanda, secondo l'esperto intervistato da Forbes, varia a seconda della cittadinanza della persona che ha bisogno del nuovo documento. Ad esempio, gli americani spesso utilizzano programmi di cittadinanza d'investimento nei paesi dei Caraibi perché c'è la percezione che queste isole possano essere un buon posto per vivere in caso di un problema; mentre i cinesi più ricchi ricorrono anch'essi ai programmi caraibici perché sanno che i passaporti rilasciati da Saint Kitts e Nevis, Grenada, Dominica e Antigua e Barbuda permettono di viaggiare, senza richiedere il visto, in più di 130 paesi.
 
Alcuni europei preferiscono utilizzare il programma di cittadinanza di Malta o di Cipro, sulla base di come siano avanzate le infrastrutture finanziarie di tali paesi. In questi paesi si possono costituire fondi azionari o hedge funds e quindi beneficiare delle basse imposte che vengono applicate in queste due nazioni.
 
Un'altra tendenza che analizza Forbes è che sempre più americani scelgono di rinunciare alla cittadinanza. Secondo l'esperto intervistato, nel 2016 il numero di persone che hanno rinunciato alla cittadinanza americana è aumentato del 28%, per diverse ragioni, tra cui la forte pressione fiscale che ricevono gli americani dall'IRS. Anche se vivono all'estero, devono dichiarare tutte le loro attività finanziarie. Se tale persona deve pagare le tasse nel posto in cui vive e deve anche pagare le tasse a Washington, allora la cittadinanza statunitense diventa un problema. A questo si sono aggiunte le imposte statali. Il presidente Donald Trump ha annunciato una riforma fiscale, ma fino a quando quest'ultima non entrerà effettivamente in vigore allora è probabile che coloro che si sono naturalizzati come americani considerino seriamente la rinuncia alla cittadinanza.
 
Una delle opzioni più utilizzate oggi da coloro che vogliono fare affari negli Stati Uniti e che quindi hanno bisogno di un visto commerciale per stabilirsi, è quella di utilizzare un passaporto di Grenada. Questo piccolo paese caraibico ha un programma di cittadinanza per investimenti molto serio e che ha assunto una legittimità internazionale molto rilevante. Con un passaporto di Grenada è possibile entrare e vivere negli Stati Uniti, a condizione che la persona dimostri di possedere il 50% o più di un'impresa. Gli Stati Uniti hanno un trattato di investimenti bilaterali con Grenada e questo risulta essere molto attraente, soprattutto per i cinesi più ricchi che vogliono entrare nel mercato settentrionale, ma non vogliono farlo attraverso la "green card" che ritarda molto e inoltre costringe a pagare più tasse. Una volta ottenuto il secondo passaporto di Grenada è possibile registrare la propria attività come società E-2 e questo permette di entrare liberamente negli Stati Uniti in un periodo che va dai 6 agli mesi. Con tale visto possono vivere senza problemi nel paese e dopo cinque anni possono rinnovarlo, a patto che l'attività sia ancora attiva.

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