Io, guru dell'offshore italiano, vi dico che lo scudo fiscale...

a cura della redazione di Millionaire, 3 dicembre

Argomento a cui ha anche dedicato recentemente un libro dal titolo eloquente: Come pagare Zero tasse. I paradisi fiscali per la Expats Ebooks.
Vive fra Panama e i Caraibi ed è il fondatore da 17 anni dello studio legale Caporaso Partners. Inutile chiedergli il giro d’affari del suo gruppo: nessuno potrebbe andare mai a controllarlo. Fra i suoi clienti molti privati (italiani) ma anche istituti finanziari e studi commerciali e di avvocati.
Pagare meno tasse è lecito?
«Sé, è necessario per essere competitivi. Soprattutto dopo questa crisi. Il giovane italiano che si affaccia nel mondo dell’impresa non è colpevole del malgoverno degli ultimi 50 anni e non vedo perché deve pagare i debiti dello Stato o più tasse di un giovane nato a Cipro».
Dopo lo “scudo fiscale”, quale futuro?
«Lo scudo fiscale non incide per nulla su quelli che sono gli investimenti offshore né sui Paradisi Fiscali. In fondo non è che una scappatoia per chi ha commesso illeciti in Italia. Chi investe attraverso i paradisi fiscali lo fa anonimamente, quindi se non "esiste" non è controllabile, salvo errore umano, dell' investitore o del consulente».
La sua attività di consulenza fiscale offshore sta risentendo negativamente di questo clima?
«No, in genere le strette favoriscono i paradisi fiscali e gli investimenti offshore. Chi non ne sapeva nulla va a documentarsi e capisce che può legalmente operare in un Paese estero a tassazione agevolata. Il problema è che per smantellare i paradisi fiscali bisognerebbe ridisegnare il sistema economico mondiale. Quello che realmente non vogliono i governi, è che anche i "piccoli" possano usufruire di strutture, fino a poco tempo fa, usate solo dalle grandi imprese e dalle banche».
Quali sono considerati ora i paradisi fiscali a prova di fisco straniero?
«Ogni paradiso fiscale offre determinati vantaggi fiscali e noi cerchiamo di creare strutture su misura. In genere in tutti i paradisi fiscali, l'evasione non è considerata un delitto e quindi non è perseguibile. I giudici di alcuni Paesi, specie quelli italiani, hanno iniziato a inserire nelle richieste di informazioni e/o rogatorie il delitto di riciclaggio per ottenere le autorizzazioni a indagare. Ma le richieste di informazioni devono essere ben motivate».
Quali sono i paradisi fiscali invece più traballanti?
«Quelli che tendono a integrarsi economicamente con i grandi blocchi economici e quelli che hanno una magistratura "troppo indipendente", come l’Italia. Nel nostro Paese il magistrato può fare quasi qualsiasi cosa, senza uno stretto controllo istituzionale, ovvero immettere nelle indagini elementi di sospetto, non supportati da fatti o documenti. Ricalco questo punto perché è in atto una criminalizzazione del risparmio fiscale, un diritto che in Italia non esiste e che negli Usa è stato sancito dalla stessa Corte Costituzionale».

Scaricate tutto l' articolo su Millionaire di Dicembre 2009 http://www.paradisifiscali.org/Millonaire_Dicembre_2009.pdf

 

S
U
P
P
O
R
T
O