Perché scappare dall’Italia per andare in un paradiso fiscale?

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quirinale e tasseUltimamente si è parlato molto, sui giornali italiani, degli stipendi e delle agevolazioni dei politici, un po’ meno degli stipendi esentasse del Ministero degli Esteri, ma per nulla del bilancio del Presidente della Repubblica è veramente il colmo dei colmi, le spese sono cresciute del 61% in 10 anni, arrivando a costare agli italiani ben 4 volte quello che costa la Regina agli inglesi.
All’opposto del bilancio della Regina Elisabetta II, del Regno Unito che al pari di quelli della stragrande parte delle Monarchie e delle presidenze dei Paesi democratici, sono accessibili a tutti, quello del Quirinale, vale a dire della Presidenza della Repubblica italiana, è segreto ed irraggiungibile. Vari onorevoli hanno tentato più volte di ottenerne visione, anche con interrogazioni parlamentari e petizioni, però vanamente. La risposta è sempre la stessa: il bilancio per “consuetudine costituzionale” ha “natura di atto interno, non pubblico”, con il che il “Popolo sovrano” lo è - evidentemente - molto meno. Secondo una stima abbastanza precisa, il Quirinale costa oltre 200 milioni di euro contro i circa 50 milioni spesi dalla regina d’ Inghilterra.
Non ci sono dubbi, al pari di come il motto propagandistico repubblicano del 1946 “O la repubblica o il caos” si è nel frattempo trasformato in “repubblica è caos”.
Solo per poter fare un paragone: la Regina Elisabetta ha 1200 “paggi”, il Quirinale impiega circa 1800 persone.
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