Uscita di Panama dalla lista grigia del GAFI impulserà l’economia del Paese

gafi L’attesa uscita di Panama dalla lista grigia del Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale (GAFI), nella quale era stata inclusa nel giugno del 2014, avrà un impatto positivo immediato sull’economia dell’Istmo, soprattutto sugli investimenti stranieri, sul turismo e sul mercato del lavoro.
Nella lista del GAFI compaiono le giurisdizioni che non adottano le misure sufficienti per combattere il lavaggio di denaro. Le conseguenze, per i Paesi che fanno parte di questa lista, sono nefaste, perché i finanziatori hanno paura di investire il loro denaro in quelle nazioni e le autorità finanziarie fanno pressione per evitare l’avvio di operazioni commerciali con tali giurisdizioni. Nonostante questa situazione, l’economia panamense è cresciuta, nel 2015, ma potrebbe crescere ancora di più quest’anno.
“Questo è un trionfo per tutti i cittadini di Panama, Paese in cui il settore pubblico e quello privato hanno collaborato per riuscire a raggiungere i consensi necessari per salvaguardare i migliori interessi della nostra nazione. Questo ha permesso l’approvazione e l’applicazione di nuovi regolamenti, che fanno di Panama un Paese all’avanguardia in materia di lotta contro il riciclaggio di capitali” ha sottolineato il ministro De la Guardia.
La decisione è stata celebrata da imprenditori, istituzioni come la Camera di Commercio, Industria e Agricoltura di Panama e da importanti politici. Secondo il presidente panamense Juan Carlos Varela, questa è stata “una grande vittoria”. Il capo di Stato ha aggiunto che sono stati corretti, uno a uno, tutti gli errori del passato.
A metà gennaio una missione tecnica del GAFI ha visitato Panama e si è riunita con l’Unità di Analisi Finanziaria (UAF), la Sovrintendenza delle Banche, la Sovrintendenza delle Compagnie di Assicurazione, la Sovrintendenza di Valori, l’Istituto Panamense di Cooperative (Ipacoop) e l’Intendenza di Supervisione e Ordinamento di Soggetti Non Finanziari, il Ministero Pubblico e la Corte Suprema di Giustizia. In questo modo la commissione ha potuto valutare i progressi fatti dal Paese. I risultati di questa visita sono stati fondamentali per comprendere l’importanza di togliere Panama dalla lista grigia.
Nella riunione plenaria del GAFI si è chiarito che Panama aveva approvato leggi e ordinamenti per mantenere gli impegni presi con il piano d’azione per sopperire alle deficienze strategiche che il GAFI aveva identificato nel giugno del 2014.
Da questo momento Panama non sarà più soggetto alla procedura di monitoraggio globale continuo per verificare l’adempimento degli impegni presi in materia di prevenzione del lavaggio di denaro e di lotta contro il finanziamento del terrorismo.
La Camera di Commercio, Industria e Agricoltura di Panama ha anche affermato che, nonostante tale disposizione sia molto positiva, è imprescindibile che il settore pubblico e quello privato continuino a lavorare congiuntamente per raggiungere, tra gli altri obiettivi, quello di ristabilire, a medio termine, le 20  banche corrispondenti che Panama ha perso dopo l’inclusione nella lista grigia.
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