La reale situazione del BES (Banco do espirito Santo)

espiritoCome confermatoci dal Direttore dell’area Corporate della Succursale Estera del BES, la questione portata in evidenza da svariati media non riguarda la banca – la quale è solida ed ha recentemente ulteriormente ricapitalizzato il suo capitale sociale – bensì una società di proprietà della famiglia Espirito Santo che possiede il 25% del pacchetto azionario della banca. Per intenderci, è come se qualcuno volesse dire che la FIAT è in difficoltà perche un’altra società degli Agnelli ha ritardato un pagamento.
Inoltre, Banco Espirito Santo ha spiegato di avere un'esposizione verso il Espirito Santo a fine giugno pari a 1,18 miliardi e di essere impegnato a non aumentarla ulteriormente: "Banco Espirito Santo è in attesa del rilascio del piano di ristrutturazione del Espirito Santo Group al fine di valutare le potenziali perdite
legate alla sua esposizione". Una situazione confermata anche dalla banca centrale del Portogallo secondo cui il Banco ha "sufficienti" riserve finanziarie per far fronte a "un impatto negativo" derivante dalla sua esposizione verso il resto del gruppo: "Non c'è motivo di dubitare sulla sicurezza dei fondi affidati alla banca. Gli investitori possono stare tranquilli". Come a dire che nella peggiore delle ipotesi la banca manterebbe comunque intatto un cuscinetto di un miliardo sopra il common equity tier.
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