Benefici e rischi nell’aprire una Società Limitata

Benefici e rischi nellaprire una Società Limitata copyAprire una Società Limitata (Ltda) come filiale di un’impresa straniera e radicata fuori dall’Italia, dove si trova l’impresa madre, permette di risparmiare pratiche burocratiche e soprattutto di pagare meno tasse. Stabilire una Ltda fuori dall’Italia può essere un’esperienza positiva, se si procede con spirito positivo e capacità imprenditoriali, in caso contrario potrebbe diventare un grandissimo problema.
Facciamo un esempio: se un imprenditore italiano vuole godere dei benefici fiscali e amministrativi inesistenti in Italia, può farlo aprendo una Società Limitata (Ltda) come filiale all’estero e, in questo modo, trasferire i guadagni a detta filiale. L’imprenditore italiano dovrà essere cosciente del fatto che, per concludere affari vantaggiosi, deve stabilire una Ltda fuori dal Paese, perché, nella pratica, l’apparato dello Stato diventa un nemico dell’impresa, disprezza il lavoro indipendente e l’imprenditoria e non risparmia né ostacoli burocratici, né limitazioni ingiustificate all’iniziativa privata.
Non è dunque un caso che l’Italia si trovi al settantesimo posto tra 152 imprese in termini di competitività e libertà economica. Pertanto l’imprenditore che decide di aprire una Società Limitata (Ltda) come filiale e di internazionalizzare le mire della propria impresa, potrà competere in condizioni uguali, in un mondo sempre più globalizzato economicamente e finanziariamente e, se saprà agire in maniera saggia e decisa, aprendo una Ltda fuori dall’Italia, potrà diventare un imprenditore di successo.
Ciò che non può evitare di prendere in considerazione è che, con una Ltda fuori dall’Italia, dovrà comportarsi in modo molto diverso che con l’impresa madre nel proprio Paese d’origine; in qualsiasi parte regna la concorrenza più feroce sulla base della qualità e della serietà degli affari e non accade quello che succede in Italia, dove prevalgono il clientelismo, il favoritismo e la corruzione, le cui conseguenze dirette sono la cattiva qualità e l’asfissia economica, così come in molti Paesi del Terzo Mondo.
Inoltre, se l’imprenditore vuole creare uno stabilimento permanente in Italia, aprendo una Società Limitata (Ltda) dovrà innanzi tutto sapere che la sua impresa otterrà minori benefici, ma in cambio avrà l’opportunità di ridurre la burocrazia e di ottenere altri vantaggi in termini di responsabilità finanziaria amministrativa e corporativa, come incrementare le opportunità di penetrare, con il tempo, nel mercato d’oltremare. Avrà inoltre una maggior capacità operativa dall’Italia, mediante lo stabilimento permanente, figura che non permette una Società a Responsabilità Limitata (Srl) normale, ente di carattere mercantile nato dal diritto anglosassone, in cui la responsabilità è limitata al capitale apportato e in cui il capitale è costituito dagli apporti di tutti i soci, diviso in partecipazioni sociali indivisibili e accumulabili.
Pertanto l’imprenditore deve essere disposto a lavorare in un modo più moderno e competitivo, in stretta relazione con l’Inghilterra, Malta o l’Irlanda (dove funziona la Ltda europea), tenendo in considerazione l’efficienza e l’equità. Deve essere disposto a rispettare tutti i complessi regolamenti che si applicano tra l’Inghilterra e l’Italia o tra Malta e l’Italia sulle imposte e sulla doppia tassazione.
 
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