Investire a Panama 2

pic 7804 4149Durante la giornata “Investire a Panama”, organizzata dalla Camera di Commercio di Madrid, in collaborazione con l’agenzia di investimenti panamense Proinvex, è stata diffusa la notizia che l’incentivazione delle attività minerarie avrà inizio nel 2015, con lo sfruttamento dei giacimenti di rame. Il settore turistico, d’altra parte, punta all’aumento dell’offerta turistica. Parallelamente è previsto un incremento nei settori marittimo, aereo e finanziario, che sono i principali motori del PIL, e che richiedono imprese di distribuzione e di mediazione finanziaria.
Secondo Melitón Arrocha, Ministro del Commercio e delle Industrie di Panama, “non ci sono limiti per il rimpatrio di capitale, né per la composizione del capitale azionistico. Basta aver  voglia di investire, aver un buon piano di lavoro, un budget operativo minimo ed essere competitivi in termini di qualità e prezzo.”
Secondo l’Istituto per il Commercio con l’Estero (ICEX) della Spagna, la Zona Libre de Colón è la seconda zona franca commerciale del mondo, per la riesportazione e l’importazione esenti da tasse, subito dopo Hong Kong. Nella zona hanno accesso manufatti da assemblare, manufatti farmaceutici, elettronici, di gioielleria, di profumeria ed, in misura minore, tessili.
Ad “Investire a Panama” si è anche chiarito che della richiesta panamense traggono beneficio approssimativamente 9.300 imprese spagnole, che si occupano principalmente della vendita di beni industriali, per la produzione di apparecchiature o per il consumo. Tutto questo grazie al soffio vitale impresso dal Trattato di Libero Commercio firmato tra l’Unione Europea e l’America Centrale nel 2013, che ha reso più dinamici tali scambi, con un saldo esportabile superiore a 500 milioni di euro (un aumento del 30% secondo dati dell’ICEX).
Panama, con una popolazione di quattro milioni di abitanti, ha regisrato una rapida crescita economica negli ultimi anni. Il suo PIL supera i 42.600 milioni di dollari (circa 34.200 milioni di euro) con una previsione di aumento del 7% nel 2014 e del 6,4% per il prossimo anno, secondo il Foro Monetario Internazionale.
Secondo Arturo Fernández, presidente della Camera di Commercio di Madrid e la Confederazione di Imprese di Madrid CEIM, Panama “è un mercato pieno di grandi opportunità. Più di 400 imprese spagnole vi hanno sede. Panama ha un ruolo di leader nella regione, nell’ambito degli investimenti stranieri ed è una piattaforma logistica di primo ordine a livello mondiale”.
Perché? La posizione geografica privilegiata di Panama, ponte tra l’Atlantico e il Pacifico, la sua stabilità politica, la sicurezza in ambito giudiziario, i solidi indicatori macroeconomici, i finanziamenti sul mercato di valori, gli incentivi fiscali, lavorativi e migratori sono i principali benefici sottolineati dalle autorità panamensi.
Il Foro Economico Mondiale segnala che Panama è il Paese con l’economia più competitiva dell’America Centrale ed ha raggiunto il 48° posto nell’Indice di Competitività Globale 2014-2015. La sua aggressiva espansione nell’ambito delle infrastrutture e l’adozione di nuove tecnologie nei settori marittimo, aereo e finanziario hanno trasformato il Paese in un potente nodo di smistamento per il trasporto regionale ed in un centro finanziario globale.
“È un’economia emergente, in piena espansione, il cui valore attivo principale è il Canale, che rappresenta circa il 7% del PIL”, aggiunge Francisco Javier Garzón, Consigliere delegato dell’ICEX.
 
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