Approvano a Cuba Legge per gli investimenti esteri (2 e finale)

La legge per gli investimenti esteri chiarisce che, non ci sarà libera assunzione di forza lavoro, e la figura dell’entità datore di lavoro sussisterà. Lo stipendio dipenderà dall’incarico, dall'efficienza e dal valore aggiunto generato dalla società. Eliminando scale salariali e impostando una retribuzione minima, i lavoratori contrattati ricevono un compenso superiore al minimo.  Il pagamento per il servizio della manodopera, sarà negoziato tra l’entità datore di lavoro e l'impresa con capitale straniero.
Generalmente, la legge per gli investimenti esteri, svilupperà attività attraverso organizzazioni economiche di proprietà non statale con personalità giuridica, includendo le società di capitale statale cubano, dando priorità al settore cooperativo. Nel commercio estero, si da la preferenza all'acquisto di prodotti nazionali, in condizioni di competitività. Inoltre, si espande il capitolo riferito alla protezione dell'ambiente, che comprende aspetti relativi a tecnologia e innovazione. La legge avverte altresì, che non si concedono diritti di esclusività sul mercato cubano al socio straniero che, a parità di condizioni con i terzi, può essere fornitore e cliente del business.
Alla Legge per gli investimenti esteri, si applica il regolamento della legge n. 113 del 2012, con le coordinazioni indicate dal regime di tassazione speciale, per le imprese miste e gli investitori nazionali e stranieri, nei contratti di associazione economica internazionale. Rimane quindi l'applicazione del Contributo Previdenziale, oltre ad essere soggetti ad altre tasse e obblighi di pagamento.
I principali aspetti del regime fiscale speciale comprendono: esenzione dall'imposta sui profitti durante i primi 8 anni, per un periodo maggiore, sarà il 15% e, sugli utili reinvestiti lo 0%. Questa tassa aumenterà del 50% nei business in cui si sfruttano risorse naturali. Sono esentati dal pagamento della tassa per l'uso della forza lavoro, quando si garantisce la quota di maggioranza cubana, nelle società dedicate all'estrazione di risorse naturali, prestazione di servizi pubblici, sviluppo di biotecnologie, commercio all'ingrosso e turismo. Il regime fiscale speciale, esenta dal pagamento dell'imposta sul reddito personale, i soci stranieri nelle imprese miste, le parti straniere nei contratti di associazione economica internazionale, sulle vendite o servizi durante il primo anno di operazioni. Stabilisce anche un bonus del 50% sulle vendite all'ingrosso e servizi. Esenta dal pagamento della tassa doganale nel corso dell’investimento, e lo speciale regime fiscale, bonifica il 50% del pagamento delle imposte per l'uso o lo sfruttamento delle risorse naturali, e per la conservazione dell'ambiente.

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