Domande frequenti Banca Offshore

Qual é la differenza tra una banca onshore (banca locale) e una banca offshore?

Le banche offshore generalmente sono banche che si dedicano a lavorare con clienti VIP con il servizio di banca privata e sono maggiormente interessati nella promozione degli investimenti, però ci sono anche piccole banche offshore che non disdegnano conti commerciali e piccoli depositi. In genere alle banche offshore non piace aprire conti dove si depositano 1000 e si prelevano 999, considerati conti di transito a rischio di riciclaggio. Se lei non ha un grande volume di affari deve alternare tra I due tipi di banca in modo che il sistema di controllo della banca non dia il segnale d'allarme per l’ingresso e uscita immediata dei fondi.

Come e dove scegliere la banca?

Questo dipende dalle sue entrate, dall'attività economica svolta, dal saldo disponibile da depositare e dal livello di privacy che lei desidera. Le banche hanno una classificazione ad A, così come le stelle per gli hotel; le migliori sono le grandi banche tipo AAA che sono le più intransigenti. Praticamente, non vogliono avere niente a che fare con I clienti poveri. Perciò quello che deve chiedersi non è quale sia la migliore banca, ma quale banche mi accetterà?

In pratica, quanto devo depositare e mantenere sul conto?

Non esiste una regola fissa. Ovviamente, se lei ha già contatti con una banca offshore o un amico milionario che ce li abbia, sarà più facile ottenere un trattamento di favore. Può anche andare di banca in banca e negoziare i termini. Per esempio, una piccola banca svizzera può avere requisiti meno severi di una grande banca di Panama.

Posso aprire un conto offshore nel paese dove faccio affari?

No, altrimenti diventerebbe un conto onshore e, quindi, soggetto a imposte.

Si può aprire un conto offshore negli Stati Uniti?

Si, ma solo personale ed è necessario essere presente al momento dell'apertura del conto.

SI può aprire un conto per una società LLC negli Stati Uniti?

Si però l'azienda diventa onshore (residente) e, quindi, non dovrà dichiarare e pagare tasse perdendo i vantaggi fiscali.

Che spese si pagano in una banca offshore?

In generale sono un trenta percento più care che le banche locali. Solo che mediante le banche offshore non si pagano tasse, perciò, non è il caso di spaventarsi per la differenza di costo.

Come prelievo il denaro dal mio conto offshore?

Può fare prelievi tramite bonifici bancari a conti che non siano i propri in modo tale di evitare la tracciabilità o tramite bancomat ATM che funzionano in tutto il mondo.

In che valuta gestirò il mio conto?

Le grandi banche offrono il servizio di conto multivaluta (“multi currency”). Altri conti offshore sono in dollari americani o euro (in una o l'altra moneta, perciò sarà necessario aprire due conti per gestire entrambe le valute).

Che vantaggi mi offre il conto multivaluta?

Il vantaggio è che i suoi clienti potranno pagarla in differenti valute e in questo modo non perderà denaro in commissioni per il cambio di valuta. Lei potrà ricevere e pagare in qualsiasi valuta.

E' garantito il segreto bancario?

Tutti I paesi che offrono servizio bancario offshore hanno legislazioni che garantiscono il segreto bancario, però a causa dei regolamenti internazionali e ai trattati di intercambio di informazioni il segreto è praticamente inesistente.

Allora come faccio a restare anonimo?

Impossibile. Può aumentare la sua privacy usando prestanome, servizi fiduciari, e-wallet o portafogli elettronici come PAYOPM.com. Tutti questi sistemi le offrono un grado di anonimato ma ovviamente questi servizi sono soggetti a controlli e chi li offre vorrà sapere con chi sta trattando.

In quale paese, quale banca, e quale tipo di conto devo scegliere?

E' difficile dare un consiglio generico visto che per scegliere il paese e la banca bisogna considerare vari fattori:

Mi conviene utilizzare un intermediario per aprire un conto offshore?

Gli agenti o rappresentanti di un ente finanziario in generale non sono proprietari di una banca e non possono garantirle l'apertura di un conto in una determinata banca. Pagando la prestazione per l'apertura di un conto bancario offshore, l'intermediario si impegna esclusivamente a realizzare le pratiche necessarie per aprire un conto bancario nella banca e nel paese scelto. Tenga presente che l'apertura di un conto bancario offshore non è facile come lei possa pensare, quindi è possibile che lei e/o il suo intermediario non lo ottenga o che la banca le apra il conto e dopo glielo chiuda. In questo caso lei perderà il denaro speso per la pratica e dovrà iniziare tutto da capo, affrontando doppia spesa.

Ma perché tante difficoltà?

Purtroppo le pressioni dei paesi industrializzati sono forti e ogni volta sono più le banche che preferiscono evitare rischi di multe milionarie o chiusura di conti nelle banche corrispondenti. Se una banca è segnalata come sospettata di riciclaggio di denaro o di facilitare le operazioni di riciclaggio di denaro, o altro delitto, può perdere la licenza o gli possono chiudere I conti di corrispondenza in modo che, in pratica, la banca si trova impossibilitato ad operare. Se lei fosse il proprietario di una banca offshore farebbe lo stesso: eliminerebbe I piccoli clienti che danno poco profitto ed espongono la banca agli stessi rischi di un grande cliente.

Allora se è tanto costoso e complicato aprire un conto offshore, come posso trasferire il mio denaro e ricevere pagamenti?

Esistono altri tipi di istituzioni finanziarie o non finanziarie che permettono trasferire denaro: finanziarie, assicurazioni, operatori di borsa e di forex, sistemi di pagamento, trasferimenti di denaro via MoneyGram o Western Union, Bitcoin e altre monete elettroniche, portafogli elettronici come PAYOPM.com, Ogn'uno di questi sistemi risponde a esigenze ben specifiche. In generale le persone non hanno molta fiducia in sistemi alternativi, specialmente quando si tratta di risparmi o sudati guadagni. Oggi giorno però il sistema bancario mondiale si trova in pericolo per cui è necessario in ogni caso investigare a chi si affida il denaro, Non esistono operazioni senza rischio e persino mettere il denaro sotto il materasso è rischioso perché potrebbe subire un furto o una rapina in casa sua.

Che succede con i conti bancari offshore a partire dal 2017?

Il 2017 è un anno chiave per la banca offshore infatti entra in vigore lo scambio automatico di informazioni è un meccanismo che consente alle autorità fiscali degli Stati di inviarsi dati relativi ai contribuenti residenti. Si tratta di una procedura amministrativa che non richiede l'intervento dell'autorità giudiziaria e che prescinde dall'esistenza di un'indagine della magistratura. Lo scambio automatico deve essere comunque consentito da un accordo bilaterale tra gli Stati che intendono beneficiarne. Per questo il 2017 è stato definito l'anno della svolta nella lotta al "nero" internazionale. Il Crs (Common reporting standard) è il sistema di condivisione automatica dei dati dei contribuenti, sistema che ormai (si veda l’articolo sotto) ha cittadinanza nei 3/5 degli Stati globali e per il 2018 aderiranno quasi tutti i paesi. Questo vuol dire addio al segreto bancario, ai conti cifrati e alla banca sicura.
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