Liste evasori: paura nelle banche offshore

Banca OffshoreDi Giovanni Caporaso

Quindicimila correntisti di banche offshore, tra cui molti italiani, di una banca svizzera sono finiti nel mirino della Guardia di Finanza. Questi nomi, che dopo una scremata, le stesse autorità stimano in un migliaio, si aggiungono ai 300 nomi della cosiddetta "Lista UBS", anche quella partita dalla Svizzera, ai 576 della "Lista Pessina", ritrovata a Chiasso nell’automobile dell’avvocato Fabrizio Pessina e ai circa 700 nominativi di persone fisiche e società che avevano residenza presso il Consolato della Repubblica di San Marino a Rimini che fanno parte delle liste degli evasori fuggiti nei Paradisi Fiscali, al vaglio della Guardia di FInanza

 

Gli ultimi nominativi provengono dalla filiale ginevrina della banca HSBC messo a disposizione dei magistrati francesi da una talpa, un ex dipendente dell’istituto, Herve Falciani. La lista peró risale a tre anni fa. In ogni caso questi recenti scandali hanno dato un duro colpo all'immagine delle banche elvetiche e di quelle del Liechtenstein‎.
Eric de Montgolfier, Procuratore Generale di Nizza, ha detto di aver ricevuto, per rogatoria, la richiesta dei colleghi italiani e pare che non ci saranno problemi ad esaudirla, subito dopo partiranno le Herve Falcianiverifiche della Guardia di finanza. Le autorità svizzere hanno però già dichiarato che NON forniranno informazioni in base ai dati rubati. Ovviamente la notizia che ha occupato le prime pagine di quasi tutti i giornali italiani ha preoccupato, e non poco, chi opera nelle banche offshore.
Ma c’è da preoccuparsi veramente? Come diceva Galileo Galilei: “Infinita è la turba degli sciocchi” . E come definire un avvocato che detiene quasi seicento nomi di clienti con relativi conti bancari? Certo è ben differente la situazione di coloro che si sono affidati a banche che offrivano sicurezza e anonimato, e sono poi stati vilmente venduti da funzionari corrotti.
Orami la guerra è aperta e come abbiamo visto anche i governi sono arrivati a corrompere e a pagare profumatamente le informazioni pur di minare la credibilità del sistema finanziario di Svizzera e Liechtenstein‎.  E con questa campagna pretendono intimidire chi ha investito o protetto i propri capitali all’estero nelle banche offshore. Se un milione di persone crede a una cosa idiota, la cosa non cessa di essere idiota.
HSBC GinevraPurtroppo le liste esistono e molti cadranno nelle maglie del fisco e della Guardia di FInanza. Molti altri penseranno cento volte prima di aprire un conto in banche offshore, specie perché nessuno può assicurare che dopo la Svizzera e il Liechtenstein non “cadano” banche offshore di altri paesi.
Nessuno però ha detto che quelli che appaiono nelle liste sono solo i conti personali, quelli a nome di cittadini italiani che ingenuamente hanno aperto il conto e lo hanno intestato a loro nome. I conti personali, che noi abbiamo sempre sconsigliato ai nostri clienti, non solo sono identificabili dalle liste, ma anche da ogni transazione che viene effettuata da e verso questi conti.
Ben differente è la situazione dei conti societari che sia nelle liste come nelle transazioni appaiono con il solo nome delle società e quindi difficilmente riconducibili al beneficiario.
Per questo, non bisogna aprire, mai e poi mai, conti personali in banche offshore. Come diceva Cicerone: “Chiunque può sbagliare; ma nessuno, se non è uno sciocco, persevera nell'errore.”
Non bisogna quindi farsi intimidire dalla campagna in atto, ovvero, citando Umberto Eco - non bisogna farsi mai ricattare dalla stupidità altrui - .
Certo, visto che ormai i governi hanno dichiarato la guerra all’offshore, bisognerà prendere le dovute misure di sicurezza.
OPM security5 Consigli basici:
1. Aprire solo conti bancari societari, con società anonime di paesi che garantiscono l’anonimato.
2. Non inviare mai bonifici da conti offshore a un vostro conto o a quello di persone relazionabili a voi.
3. Non ricevere mai bonifici su conti offshore da un vostro conto o da quello di persone relazionabili a voi.
4. Utilizzate dei programmi di sicurezza in modo tale che sul vostro computer non rimangano dati sensibili o tracce di navigazione in siti web di banche offshore (vedere le opzioni su
www.opmsecurity.com)
5. Infine, se avete un capitale da proteggere, prendete una seconda cittadinanza ed usate un secondo passaporto legale per aprire i conti all’estero (sempre conti societari ovviamente).
Seguendo questi consigli basici ed analizzando bene la banca dove aprire il conto, non dovreste avere problemi. 
Molti cercano una banca vicina, per “comodità”, ma se è comodo per voi lo è anche per le autorità. Molti scelgono le grandi banche perché pensano che i loro risparmi siano più sicuri, ma bisogna ricordare che le banche che più hanno sofferto la crisi economica sono state le grandi.  Inoltre le grandi banche hanno bisogno di molto personale ed è più difficile per loro selezionare o controllare gli impiegati, piuttosto  che per una banca “piccola”.
Continuando con le citazioni, desidero chiudere con una frase di Albert Einstein: “Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi. “.

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